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Home Da Disneyland ai monti: la vacanza è “sacra” se Pc e cellulare restano spenti

Da Disneyland ai monti: la vacanza è “sacra” se Pc e cellulare restano spenti

appartamenti-cacciamici#impreseinferie/3 Se il riposo è un gran cosa, l’ozio lo è altrettanto. Alla ricerca del vuoto, senza obblighi o doveri. Agosto: mese della lentezza ma anche periodo terapeutico che permette di recuperare forze, energie, passioni, motivazioni. Il momento tanto atteso del “fare ciò che ti va” senza costrizioni o orari. Questi i desideri cullati tutto l’anno, poi ci si accontenta.

Però gli imprenditori – arrivati a questa terza puntata dell’inchiesta di Confartigianato Imprese Varese dedicata alle loro mete vacanziere – sono abbastanza categorici: se riposo dev’essere, che riposo sia. In treno, auto, aereo o nave si prende il largo. L’importante è non pensare a niente o, se proprio lo si deve fare, dirigere l’attenzione su ciò che più piace.

91687b5758a0ffed2cd1c148f1adc849Barbara Esposti Apiccino, con Laura Berardi, si sono portate avanti: «I dolci per i compleanni li abbiamo fatti; mercati e negozi con i quali collaboriamo si fermano e con la gelateria “Le piscine” di Busto Arsizio siamo a posto: la scorta di lingue di gatto per i loro gelati è più che abbondante e durerà tutta l’estate», dice Barbara Esposti. Che quest’anno, con Laura, farà ritorno nelle Marche, nell’entroterra di Fano, «dove si fa l’olio. Ci andiamo spesso – fa sapere la co-titolare di “Farina e Passione” di Cislago – perché lì lo stile di vita è rilassato. Così ci rigeneriamo tagliando l’erba e coltivando i campi. Anche questo è lavoro, ma vuoi mettere: ovunque ti giri c’è una pace assoluta».

Nell’aria, però, sembra che girino anche tante idee. Soprattutto per chi, come Apiccino e Berardi, è a capo di una microimpresa domestica specializzata nella produzione, in chiave innovativa, di biscotti e torte. Così nascono i nuovi sapori: «Uno dei nostri biscotti rivisita una ricetta marchigiana, e due tipologie di pasta fresca che produciamo sono tipiche di quei luoghi». Insomma, agosto porta con sé anche buoni consigli.

lago-spigorelMagari anche dopo «una primavera complicata» come quella che racconta Fabrizio Alzati della Stampi Engineering: «Le mie ferie sono cortissime e vicinissime perché la primavera, per quanto riguarda gli ordini, è stata complicata. Sarebbe stato il caso di fare meno ferie e lavorare di più. Comunque chiudiamo quindici giorni e facciamo le ferie scaglionate: siamo in pochi, ma ci riusciamo. D’altronde è l’unico modo per affrontare gli ordini che arrivano all’ultimo minuto». L’imprenditore di Gornate Olona stacca per dieci giorni e siccome «mi stressano tutto l’anno – sostiene – nella bergamasca non mi porto né cellulare, né computer. Mi faccio qualche camminata bello rilassato e libero il cervello, ma senza grandi pretese. Vado dove trovo persone belle, sincere e toste. Gente vera con la quale è bello parlarci».

d1nqf-iw0aameulAnche Isabella Mariani della Cabi Group non condivide fino in fondo questa lunga pausa agostiana, però «si va a rotazione per seguire le chiusure dei nostri principali clienti: Cabi Meccanica chiude dal 12 al 30 agosto, mentre Cabi Elettronica dal 5 al 26. In realtà è un vero problema: abbiamo ordini per il doppio della nostra capacità produttiva, è un’emergenza continua e da più di un mese facciamo straordinari tutti i sabati».

Però l’esigenza di prendersi una pausa si fa sentire, così l’imprenditrice di Caronno Pertusella ha programmato le sue ferie dal 10 al 24 agosto: «Prima a Marsa Alam in Egitto («in un villaggio dove non c’è niente da fare: solo mangiare, prendere il sole e fare il bagno», dice), poi a Formentera con gli amici. Niente Pc, qualche giro in motorino, snorkeling e lettura: «Coltivo quelle passioni che, durante l’anno, lascio nel cassetto».

e1b5ab063debb5d411af87cec81d46e7Filippo delle Canonica, della Decatex di Cairate, andrà a Parigi con i figli per poi raggiungere Disneyland («chiudiamo tre settimane perché agosto è un mese fermo») e abbandonarsi al tennis, a qualche giro nella capitale francese e alla lettura. Perché «le ferie sono un diritto e vanno fatte. E’ per questo che non risponderò alle mail. Anzi, mi darebbe molto fastidio se qualcuno dovesse contattarmi».

E così farà anche Carlo Alberto Lombardi della Lak Plaster, che chiude dal 2 agosto e per tre settimane. Dopo il 10 raggiungerà l’agriturismo del nipote in Toscana, “Le Piane del Milia”, in provincia di Livorno: «Un’oasi rigenerante – afferma l’imprenditore di Caronno Pertusella – perché vivi senza telefono, televisione, radio e internet. Così prendo la bicicletta, giro nei dintorni, magari vado a Follonica». Le passioni sono tante, però Carlo Alberto ne coltiva una che gli dà particolari soddisfazioni: «L’arte culinaria: la sera mi abbandono a quella, ma senza esagerare» (3. fine).

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