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Formazione finanziata: il “tesoretto” che serve alle imprese

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A volte la fretta gioca brutti scherzi: ci sono casi in cui le tasse ritornano sotto forma di servizi e vantaggi per le imprese, eppure rischiano di restare lì.

IL “TESORETTO” DELLE IMPRESE CHE SERVE PER CRESCERE
Sui come e sui perché si può ragionare. Restano lì perché, per esempio, si è distratti dagli impegni e dalle corse quotidiane. Eppure, grazie anche a quelle tasse, la formazione supera l’ostacolo dettato dal costo. Perché i contributi Inps conteggiati nelle buste paga dei propri collaboratori (si tratta di un obbligo di legge) sono la solida base della formazione finanziata. Che è una risorsa che l’impresa ha in parte già pagato. I contributi, che possono anche essere destinati ai fondi cosiddetti interprofessionali, rappresentano un “tesoretto” per qualificarsi, riqualificarsi e rimettersi a pari con il correre dei tempi. Sfruttando una vantaggiosa forma di autotassazione.

IL SEMINARIO A SARONNO SPIEGA CONTENUTI, TEMPI E MODI DELLA FORMAZIONE FINANZIATA
Per chiarire contenuti, tempi e modi della formazione finanziata, Confartigianato Varese Artser ha organizzato una serie di seminari tecnici sul territorio dal titolo “Formazione finanziata – I fondi interprofessionali”. Ecco i prossimi seminari in programma:

  • martedì 19 novembre dalle ore 18.00 nelle sede di Busto Arsizio (via Baracca 5)ISCRIVITI
  • martedì 26 novembre dalle ore 18.00 nelle sede di Luino (via Dante 49) – ISCRIVITI

Un’occasione importante per entrare nel vivo di uno strumento che, attraverso il Servizio per la formazione delle imprese di Confartigianato, verrà spiegato in tutte le sue potenzialità. Partendo da quei vantaggi che le imprese si devono portare a casa per rispondere ad una richiesta competitiva sempre più alta. Perché i tempi di reazione di un’azienda, ormai, passano dallo sviluppo delle competenze tecniche e manageriali dei propri collaboratori, dalla valorizzazione dei talenti, da una sempre maggiore motivazione dei dipendenti e dall’acquisizione di tutti quegli strumenti che permettono di migliorare l’organizzazione interna e aiutano il raggiungimento degli obiettivi ottimizzando tempo e risorse economiche.

VERNICIATURA GAMBOLESE: «RISORSE PREZIOSE: USIAMOLE»
Così la pensa Roberta Mainino, titolare della Verniciatura Gambolese di Vigevano. Che alla formazione finanziata è arrivata grazie ai professionisti di Confartigianato: «L’ho scoperta per caso, perché tante volte l’imprenditore non ha il tempo necessario per tenere tutto sotto controllo o perché se ne dimentica. La mia azienda, che più di dieci collaboratori, è composta da due settori: uno per la verniciatura e l’altro per la galvanica. I miei dipendenti hanno competenze diverse, ma li voglio fare crescere perché seppur l’esperienza non manchi bisogna stare al passo anche con la teoria. Così il corso l’ha fatto anche un collaboratore che lavora con noi da più di quarant’anni e di cose ne sa veramente tante. Però bisogna riqualificarsi. Da parte mia non ho mai pensato ai percorsi formativi come ad un costo ma come risposta ad un’esigenza di crescita professionale. Nel nostro caso per utilizzare ancora meglio i prodotti, le macchine, i componenti chimici. Sinceramente è un peccato non sapere di queste opportunità e non poterle sfruttare. In fondo, quei soldi sono anche delle imprese che li hanno versati».

LA LOGICA DEI LEGO
La formazione finanziata è una garanzia per chiunque. Perché è come se l’azienda costruisse il proprio futuro seguendo la logica dei Lego. Il Piano formativo – il pacchetto di corsi che si sviluppa nel medio e lungo periodo sui temi più disparati – è fatto di tasselli che si incastrano e si rafforzano a vicenda grazie anche alla loro dinamicità e intercambiabilità.

LA PIETRO FERRO: «RIATTIVIAMO POTENZIALITA’ E CONSAPEVOLEZZA»
E’ proprio così. A dirlo è anche Lara Ferro, figlia di Pietro Ferro, titolare dell’omonima impresa che a Brebbia realizza forni industriali per pizza a legna o a gas: «Ci siamo resi conto di questa opportunità e delle sue potenzialità da poco – commenta Lara – perché nonostante avessimo aderito ad un fondo interprofessionale, la formazione finanziata non l’abbiamo mai usata. Ora lo faremo. Anche perché in azienda siamo in 23 e riqualificarsi è fondamentale». In quest’azienda il percorso formativo non sarà breve, però le idee sono chiare. Ancora Lara Ferro: «Da un lato prenderà il via un corso tecnico di saldatura per cinque persone, e sarà ampiamente finanziato, e dall’altro un corso gestionale per chi lavora in amministrazione. La formazione finanziata ci ha dato una scossa, perché è un modo per riattivare la responsabilità individuale dei collaboratori e il rafforzamento del lavoro di squadra. Poi siamo in costante miglioramento, la parte informatica è sempre più importante, stiamo approfondendo la produzione anche con accessori nuovi per i forni. La scoperta della formazione finanziata è stata una sorpresa: piacevole e vantaggiosa».

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