Cerca:
Home Imprese e lavoro: città e contratti a misura di Pmi

Imprese e lavoro: città e contratti a misura di Pmi

foto_pmi_lavoro
#Rassegnastampa

GALLARATE CITTA’ DI IMPRESE. MA NON PER TUTTE
Gallarate punta in alto e scommette sulle imprese: l’incremento di attività produttive, nella città dei Due Galli, tra il 2010 e il 2017 è stato del 2,47%. Fanno male, invece, Varese (che ha visto un calo di aziende del 7,20%) e Busto Arsizio, dove l’imprenditoria è a -5,35%. Attrattiva e ben collegata, «poco distante dall’aeroporto di Malpensa, nemmeno troppo lontana da Milano, l’autostrada a portata di mano, la Statale 336 facile da raggiungere, il peduconolo di collegamento con la Pedemontana che dovrebbe arrivare, la vicinanza con la Svizzera», scrive il quotidiano “La Prealpina”, hanno convinto alcune grosse multinazionali a scegliere Gallarate come loro quartier generale e sede operativa. Perché Gallarate non è solo la città dalla quale prese il via l’avventura dei Missoni ma anche il territorio dove, da anni, si trovano Yamamay, Parah, la Manufacture des accessoires Louis Vuitton e – poco distante – Dolce Gabbana. In ultimo è arrivato anche il marchio Tom Ford, che ha lasciato la sede di Stabio in Canton Ticino. L’assessore alle Attività commerciali e produttive Claudia Mazzetti dice che il discorso dell’attrattività «vale per le imprese, un po’ meno purtroppo per l’artigianato», ed è per questo che la politica di promozione del territorio continuerà affinché «le imprese possano trovare le condizioni migliori per insediarsi».

TERRITORI IN TOUR PROSEGUE. E DOPO BUSTO ARRIVEREMO ANCHE A GALLARATE
Di Busto Arsizio e Gallarate ne parleremo anche in occasione del viaggio di “Territori in Tour”, organizzato da Confartigianato Imprese Varese con Varesenews. Dopo il successo dell’incontro di Saronno, con la presenza di più di cento persone, l’identità sarà la parola chiave anche degli incontri di Busto (il 24 ottobre alle Sala Tramogge – Molini Marzoli – ore 20.30) e Gallarate (il 14 novembre – ore 20.30). Sotto i riflettori il futuro di territori che si stanno interrogando sulla loro nuova identità. Un progetto ambizioso (120 voci, 50 articoli, 20 approfondimenti, 25 video e un docufilm di 35 minuti), scandito dalla voce di chi abita le nostre città, ne è protagonista attivo, vi lavora o le amministra.

LA MANOVRA DEL GOVERNO PUNTA SUL LAVORO
Dal Corriere della Sera di oggi, ricaviamo una sintesi delle misure di punta della prossima manovra del governo:

  • Cuneo fiscale. Riguarderà solo i lavoratori: i tre miliardi che saranno stanziati per il taglio del costo del lavoro finiranno nelle buste paga a partire dal prossimo luglio. Probabilmente verrà estesa la platea beneficiaria del bonus di 80 e uro ai redditi lordi annui fino a 35mila euro,
  • Piccole imprese. Il fondo per le Pmi, per il 2020 potrà contare su 700 milioni di euro. In manovra viene inserito direttamente l’anticipo di un anno, al 2022, della deducibilità al 100% dell’Imu sui capannoni,
  • Imprese dell’autotrasporto. Sono stati stanziati 15,7 milioni di euro per il 2019 per migliorare la sicurezza sulle strade e l’impatto sull’ambiente. Le aziende iscritte al Registro elettronico nazionale e all’Albo degli autotrasportatori potranno ricevere un contributo tra i 2mila e i 20mila euro per sostituire i vecchi camion e i tir con autoveicoli a metano, gas naturale liquefatto, ibridi, elettrici o a motorizzazione termica,
  • Piano 4.0. Gli incentivi del piano Industria 4.0 saranno confermati e rafforzati in chiave ecologica. Attraverso il credito di imposta con aliquota al 40%. Nel pacchetto sarebbe confermato anche il credito di imposta per la ricerca e lo sviluppo e la formazione dei dipendenti. Sarà rifinanziata anche la Legge Sabatini per le micro, piccole e medie imprese per sostenere anche l’acquisto anche di tecnologie digitali,
  • Sconto sui premi aziendali. Dovrebbe essere confermata la tassazione agevolata sui premi di produttività che ad oggi è al 10% per i bonus fino a 5mila euro incassati da chi ha un reddito massimo di 80mila euro lordi l’anno.

E DI CONTRATTI DI LAVORO NE PARLIAMO IL 21 OTTOBRE ALLE VILLE PONTI
Come inserire nuova forza lavoro in azienda rispettando la legge e senza incorrere in sanzioni amministrative, o penali, conseguenti alla “forzatura normativa”. Si titola “Contratti di lavoro senza rischi: pratiche, strumenti e norme di legge” il seminario organizzato da Confartigianato Varese Artser lunedì 21 ottobre, alle ore 16, nella Sala Andrea del Centro Congressi Ville Ponti. Si parlerà di contratti attraverso l’assunzione diretta, la somministrazione, l’appalto e il distacco. Le imprese potranno conoscere nel dettaglio i tre contratti commerciali che rispondono, ciascuno, a tre esigenze differenti grazie ai professionisti di Confartigianato e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro. Per iscriversi, basta compilare il form a questo link: https://bit.ly/2MHyAxl.

TORNA SU