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Trasporti, logistica, cultura e formazione: Busto Arsizio è una “capitale” ambiziosa

busto arsizio - territori in tour 25-10-2019Prima città della provincia, quinta in Lombardia, capitale della logistica, baricentro delle relazioni con l’area metropolitana grazie a collegamenti su ferro in partenza per il capoluogo di regione ogni 15 minuti e a ben quattro stazioni, fulcro della futura “cittadella della salute”, centro di riferimento per l’offerta formativa (due università a distanza più che accettabile, numerosi istituti superiori qualificati e un Its, l’Incom), motore culturale (dall’Istituto Michelangelo Antonioni al Museo del Tessile, passando per la valorizzazione del liberty e l’ormai strutturato BA Film Festival).

E, ancora, sede dell’area industriale più importante della provincia (tra le prime d’Italia) e di ben 8.300 aziende attive, che ne fanno la seconda per numero dopo Varese dove, tuttavia, il peso è più spostato sul terziario che sul manifatturiero.

Ieri sera, nella Sala Tramogge dei Molini Marzoli, la seconda delle cinque tappe di Territori In Tour – il progetto di riscoperta del territorio firmato Confartigianato Imprese Varese e VareseNews – è andata alla riscoperta di Busto Arsizio attraverso il docufilm realizzato a conclusione del progetto, numerosi approfondimenti e le voci dell’amministrazione comunale, degli esponenti delle associazioni, della società civile e delle imprese. Su tutte, una certezza, ribadita con convinzione dal sindaco Emanuele Antonelli: Busto Arsizio è una città profondamente convinta della solidità delle proprie tradizioni e della propria identità ma anche aperta alle contaminazioni, soprattutto imprenditoriali, con il Mondo.

Una dicotomia che la rende, anche agli occhi delle imprese, strategica nel disegno complessivo in un’ottica che – lo ha ricordato il presidente di Confartigianato Varese Davide Galli – deve essere di apertura e sinergia con tutte le identità territoriali della provincia, per mettere a fattor comune i punti di forza e smussare le debolezze.

Un centinaio le persone presenti, tutte coinvolte nel viaggio di 35 minuti firmato da Juan José Bustamante a chiusura della prima fase di Territori In Tour, quella che dal 18 giugno a metà luglio ha condotto Confartigianato Imprese Varese e VareseNews ad ascoltare 120 voci per tentare una fotografia a campo del territorio provinciale, con zoom sulle cinque città principali.

Tanti gli spunti emersi, rimarcati dal direttore di VareseNews Marco Giovannelli, che ha ricordato il valore di un percorso in grado di mettere a valore tutte le specificità territoriali. Tra questi, l’impegno dell’amministrazione comunale (presente il sindaco Antonelli insieme alla vice, Manuela Maffioli e all’assessore Gigi Farioli) nell’affrontare una crisi che ha colpito negli anni scorsi anche la città, senza tuttavia minarne le fondamenta: quello che serve, piuttosto, è il mantenimento del buon governo a favore delle esigenze anche quotidiane dei cittadini e a supporto dell’attrattività territoriale. Tra le voci ascoltate, quella di Francesco Russo (Hupac), Maria Rosaria Ramponi (Its Incom), Stefano Marchionna (pendolare), Maria Grazia Scianna (imprenditrice), Valerio Mariani (presidente del consiglio comunale) e dell’eurodeputata bustocca (ex vicesindaco di Busto Arsizio), Isabella Tovaglieri.

E ora tocca a Gallarate, prossima tappa del “dopo-Tour” di Territori In Tour: l’appuntamento è nella sede di Confartigianato Imprese Varese, in viale Milano 69, dalle 20.30 di giovedì 14 novembre. Anche in questo terzo appuntamento del “dopo-tour” – che si concluderà il 5 dicembre al centro congressi Ville Ponti di Varese – proietteremo il docufilm e apriremo un confronto con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Cassani e con i protagonisti del viaggio gallaratese di Territori In Tour.

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