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Home Voucher Innovazione Digitale: quel “salto in più” che fa la differenza. Lo dicono le imprese

Voucher Innovazione Digitale: quel “salto in più” che fa la differenza. Lo dicono le imprese

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Arriverà nel mese di novembre ma le imprese devono avere il tempo per potersi organizzare. E’ per questo che Confartigianato Imprese Varese ne anticipa alcuni contenuti e racconta la testimonianza di due imprese che, grazie a questo bando, stanno facendo quel «salto in più».

VOUCHER INNOVAZIONE DIGITALE: 100MILA EURO PER ESSERE IMPRESA 4.0
Stiamo parlando del Voucher Innovazione Digitale della Camera di Commercio di Varese: 100mila euro a disposizione delle micro, piccole e medie imprese del nostro territorio per acquisire soluzioni per la manifattura avanzata, manifattura additiva, soluzioni tecnologiche per realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D, Industrial Internet e Iot, cybersicurezza, ottimizzazione della gestione della supply chain, software e applicazioni digitali per la gestione della logistica, e-commerce e pagamento mobile, geolocalizzazione e formazione. Nella scheda allegata troverete tutti i dettagli.

CONTRIBUTO
Le spese sostenute possono rappresentare al massimo il 50% del totale delle spese ammissibili. L’investimento previsto è di 3mila euro e l’importo massimo del contributo è di 10mila euro. ATTENZIONE FONDI ESAURITI

LE TESTIMONIANZE: PARIANI SRL E OFFICINA BARLOCCO SRL
Abbiamo chiesto alla Pariani Srl di Samarate (azienda leader nel settore dell’aerospaziale, dell’aeronautica e del navale che studia, progetta, disegna e realizza prodotti caratterizzati da una forte integrazione tra meccanica, hardware e software) e all’Officina Barlocco Srl di Busto Arsizio (specializzata nelle costruzioni in ferro e inox) di raccontarci la loro esperienza nell’uso dei bandi. A partire da quello dedicato all’innovazione digitale. Elisabetta Schiavo, responsabile Ufficio acquisti e gestione di bandi e finanziamenti della Pariani, non ha dubbi: «I bandi sono importanti ma li si deve considerare come se fossero un investimento reciproco: da un lato c’è il grosso vantaggio di poter accedere a risorse pubbliche a fondo perduto, ma dall’altro l’impresa deve entrare nell’ottica che quando si vince un bando, e lo si porta a casa, inizia il vero lavoro. Non solo lo studio documentale e progettuale ma anche la rendicontazione, le procedure e la burocrazia tipica degli enti pubblici».

PARIANI SRL: «NUOVO GESTIONALE E MAGGIORI CAPACITA’ RELAZIONALI»
Però i vantaggi sono indiscutibili. A tal punto che in questo 2019 l’azienda di Samarate ha già partecipato con pieno successo a tre bandi: il Voucher Industria 4.0, il Project Work per l’alternanza scuola-lavoro e il Faber. Non del tutto soddisfatta, a breve tenterà anche quello dedicato all’Innovation manager. Per quanto riguarda Industria 4.0, le risorse verranno utilizzate soprattutto per la formazione dei collaboratori, «vecchi e nuovi – sottolinea Elisabetta Schiavo – attraverso un percorso di product management: da un lato l’acquisizione delle giuste competenze per lavorare su un gestionale di nuova acquisizione per l’interconnessione delle macchine (l’azienda diventerà ancora più efficiente, migliorerà ulteriormente il ciclo produttivo e il servizio ai clienti, gestirà in modo ancora più funzionale costi e risorse), dall’altro la formazione per sviluppare le potenzialità di ciascun collaboratore, coglierne i punti di forza e valorizzarli all’interno del proprio settore per incrementare i flussi relazionali tra i diversi reparti e tra i colleghi. L’obiettivo è quello di arrivare alla costituzione di team forti e complici. Tutto questo lo realizzeremo attraverso un percorso integrato che vede il pieno coinvolgimento di Confartigianato Imprese Varese e del suo Servizio per la formazione delle imprese».
D’altronde, è impossibile guardare al futuro se non attraverso la lente dell’innovazione spinta. Quelle tecnologie da Industria 4.0 che alla Pariani Srl sono state introdotte da alcuni anni «nell’ottica della crescita occupazionale ma anche in quella dell’export, un settore che vogliamo sviluppare sempre più». In ultimo, i bandi servono anche per portare i giovani studenti in azienda. Ed è ancora Elisabetta Schiavo a sottolineare che «con l’Istituto Tecnico “Enrico Tosi” di Busto Arsizio abbiamo sviluppato un progetto che è stato scelto tra i quattro top della provincia di Varese. Il percorso degli studenti terminerà nel mese di febbraio con la realizzazione di un software ad uso interno».

BARLOCCO SRL: «UN SALTO IN PIU’, ANCHE CON LA FORMAZIONE»
«Per l’acquisto di server e moduli informatici per collegare fra loro le macchine, ma anche per la formazione interna dei dipendenti». Così dice Simona Barlocco dell’Officina Barlocco di Busto Arsizio, che sottolinea quanto «il Voucher digitale sia più che vantaggioso perché copre il 50% del totale delle spese ammissibili. Con questo, l’azienda farà un salto in più anche nell’adeguare le competenze dei collaboratori alle nuove esigenze dei mercati. Da qui il nostro impegno sulla formazione per l’ufficio tecnico e gli addetti al magazzino. Per l’intero percorso abbiamo speso circa 9mila euro, e pochi giorni fa abbiamo avuto conferma dell’accettazione della domanda. Tutto a posto: con il nuovo anno, avremo una spinta in più».

Scheda Voucher Innovazione Digitale PDF   ATTENZIONE FONDI ESAURITI

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