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Home Al via con Artser un corso in Enaip: «Formiamo payroll digitali, lo chiedono le imprese»

Al via con Artser un corso in Enaip: «Formiamo payroll digitali, lo chiedono le imprese»

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«Investiamo sulla formazione delle persone per noi, le imprese e il territorio. E per rispondere sempre meglio alle crescenti esigenze delle imprese». È con questo obiettivo che Artser, l’azienda di servizi per le imprese di Confartigianato Varese, lancia un corso sperimentale in “amministrazione del personale ed elaborazione paghe” che prenderà il via dal mese di gennaio 2020 nella sede Enaip di via Uberti 44 a Varese.

«Grazie a questo corso – spiega la manager Risorse Umane di Confartigianato Artser, Monica Nizzolini – avviamo un percorso di rafforzamento del personale finalizzato sia all’inserimento nella nostra struttura di tre professionisti nel 2020 in aggiunta ai circa 40 payroll specialist già operativi, sia alla creazione di figure molto ben preparate per potenziare i servizi per le imprese sul territorio».

Un fattore ben noto agli HR è di fatti che anche la qualifica di amministratore del personale ed elaboratore paghe richiede, oggi, competenze molto superiori rispetto al passato per fornire alle imprese «non solo l’esecutività del processo ma anche una forte capacità di ascolto dell’imprenditore e una propensione al problem solving» dice Nizzolini. Una gestione a 360 gradi finalizzata ad «andare oltre la corretta elaborazione del cedolino per arrivare a conseguire maggiore capacità di counselling».

«In questo senso, Artser ha scelto di farsi carico di tutti, imprese e servizi professionali sul territorio».

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UN SUPPORTO ANCHE DIGITALE
«Si tratta di un intervento di welfare territoriale attuato attraverso politiche attive del lavoro» conferma il manager del Servizio per la Formazione delle Imprese di Confartigianato Artser, Umberto Rega, che ricorda: «Abbiamo avuto modo di collaborare con Enaip in passato. Si tratta di un soggetto che ha sempre operato con elevata competenza sulla formazione continua e le politiche attive del lavoro e al quale riconosciamo anche in questo caso competenze adeguate alle finalità perseguite».

Il corso, che sarà aperto a una dozzina di figure selezionate attraverso colloqui preliminari a cura di Confartigianato Artser, avrà una durata di 80 ore suddivise in 20 lezioni serali di quattro ore distribuite su tre giorni alla settimana (ore 16-20).

«Il percorso è orientato all’upskilling professionale» prosegue Rega mentre Nizzolini rimarca che i consulenti del lavoro (sette) e gli esperti di diritto del lavoro presenti in Artser interverranno durante il percorso di formazione per affiancamenti operativi anche grazie alle case history pratiche incontrate ogni giorno nelle attività di consulenza».

«È previsto inoltre l’impiego dei programmi digitali per la gestione del personale utilizzati in Artser», conclude Nizzolini.

Amministrazione del personale ed elaborazione paghe in chiave “digital”, dunque, come richiedono i tempi e il mercato.

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INCROCIARE LE NECESSITA’ DI IMPRESE E TERRITORIO
Si tratta in questo senso dell’inizio di un percorso destinato ad evolvere nel futuro per qualificare altre figure professionali, «incrociando le necessità di Confartigianato Artser con quelle del territorio, in una medesima ottica di sinergia».

Conferma il direttore generale di Enaip Varese, Enrico Millefanti: «In questo momento storico le competenze, così come le norme, cambiano rapidamente e continuare ad apprendere dovrà essere sempre di più un obiettivo per tutti». Giovani e meno giovani. «In passato – continua il dirigente – abbiamo già avviato percorsi di questo genere e chi li ha frequentati, misurandosi sia con la teoria che con case history pratiche, ne ha tratto un forte beneficio professionale e occupazionale».

Il corso si propone di trasferire a chi lo frequenterà una forte autonomia nel predisporre la documentazione per la gestione del contratto di lavoro e di far acquisire la capacità di elaborare le retribuzioni e i compensi per le prestazioni di lavoro, di gestire le retribuzioni e le operazioni connesse con le chiusure annuali e di ricercare fonti normative che permettano una continua auto-formazione e un costante aggiornamento delle competenze.

I candidati dovranno essere in possesso di diploma di scuola superiore o laurea, mostrare interesse per le tematiche legate all’amministrazione del personale e avere maturato (ma questa opzione non è obbligatoria) una breve esperienza nell’ambito.

Per l’invio delle candidature scrivere a: alice.vergani@asarva.org.

FOCUS OCCUPAZIONE
7.530 – Nuovi ingressi nelle imprese della provincia di Varese (settembre 2019 – rif. programma Excelsior)
2.320 – Nuovi ingressi nelle imprese della provincia di Varese per le figure professionali “impiegati, professioni commerciali e nei servizi” (settembre 2019 – rif. programma Excelsior)
387.000 – Occupati complessivi provincia di Varese (dato 2018 OsserVa CamCom)
190 – Ingressi nel settore “tecnici amministrativi, finanziari e della gestione della produzione” (60,9% d’età inferiore ai 29 anni)
350 – Ingressi nel settore “personale di amministrazione, di segreteria e dei servizi generali” (29,9% d’età inferiore ai 29 anni)
17,7% – Difficoltà di reperimento sul totale degli ingressi previsti tra i “tecnici amministrativi, finanziari e della gestione della produzione”
34,2% – Difficoltà di reperimento sul totale degli ingressi previsti nel settore “personale di amministrazione, di segreteria e dei servizi generali”

 Al settembre 2019 l’indagine continua di Unioncamere relativa alla domanda di lavoro delle imprese, condotta nell’ambito del progetto Excelsior, prevede per la provincia di Varese 7.530 nuovi ingressi, 2.320 dei quali nel gruppo professionale “impiegati, professioni commerciali e nei servizi” (30,9% del totale).

Nello dettaglio, sono previsti 190 ingressi nel settore “tecnici amministrativi, finanziari e della gestione della produzione” (il 60,9% d’età inferiore ai 29 anni) e 350 nell’area “personale di amministrazione, di segreteria e dei servizi generali” (29.9% con meno di 29 anni contro una media delle altre professioni pari al 29,7%).

La richiesta da parte delle aziende è particolarmente elevata anche a fronte della difficoltà di reperimento di queste figure professionali che, nel caso dei “tecnici amministrativi, finanziari e della gestione della produzione” è del 17,7%, attribuibile nel 10,4% dei casi a mancanza di candidati e nel 5,7% dei casi a preparazione inadeguata. Per quanto riguarda il “personale di amministrazione, di segreteria e dei servizi generali” le cifre di alzano al 34,2% per mancanza di candidati e 24,5% per preparazione inadeguata).

Tra le competenze richieste, nel 7,3 per cento dei casi, ai “tecnici amministrativi, finanziari e della gestione della produzione” le aziende richiedono l’applicazione di soluzioni innovative e nel 27,7% la capacità di coordinamento di altre persone. Al “personale di amministrazione, di segreteria e dei servizi generali” viene invece richiesta l’applicazione di soluzioni innovative all’8,5% degli occupati in pectore e il coordinamento di altre persone al 6,6%.

LIVELLO DI ISTRUZIONE:
Tecnici amministrativi, finanziari e della gestione della produzione: 15,5% laurea; 84,9% diploma.
Personale di amministrazione, di segreteria e dei servizi generali: 22,8% laurea; 60,7% diploma; 16,5% qualifica professionale.

Nel contesto delle nuove assunzioni in provincia di Varese, sono 4.450 le figure professionali richieste da aziende con classe dimensionale 1-49 dipendenti; 1.690 sono le figure richieste nelle imprese fino a 249 dipendenti e 1.390 quelle per industrie oltre i 250 dipendenti.

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