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Hai la stoffa da imprenditore? Te lo dice una giuria

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Qualche fake news, da smentire, sulla figura dell’imprenditore: ha tanto tempo libero, ha uno stipendio sicuro, fa ciò che vuole, è il capo assoluto dell’azienda, i suoi rischi sono sempre calcolati. Una frase pronunciata da Dhirubhai Ambani (imprenditore indiano fondatore di Reliance, una delle più grosse aziende del mondo) può essere considerata la bussola di chi ci vuole provare: «Se non lavori per costruire i tuoi sogni, qualcun altro ti assumerà per aiutarlo a costruire i propri». Da dove si parte?

L’IMPRENDITORE NON HA VITA FACILE
La vulgata comune sostiene che l’imprenditore abbia vita facile, e probabilmente alcuni fra coloro che decidono di “mettersi in proprio” lo fanno non solo per realizzare una propria idea ma anche per sentirsi “liberi” da pressioni, stress, dinamiche relazionali faticose, orari e costrizioni. O, peggio ancora, perché disillusi da un mercato occupazionale sempre più difficile. Però, ci sono tante domande alle quali rispondere: mi fido delle mie capacità? Sono pronto ad affrontare situazioni di incertezza? Sono fiducioso, possiedo le giuste motivazioni per andare avanti oppure mi abbatto facilmente? Ho le giuste competenze per organizzare e programmare tempo e risorse? Sono in grado di propormi ad un potenziale cliente?

UNA GIURIA PER VALUTARE L’IDEA: IL 28 NOVEMBRE, METTETEVI IN GIOCO
Il 28 novembre, alle 18.30 all’Officina C@ffè in via Mauceri 28 a Venegono Inferiore (ingresso gratuito), il nuovo ciclo di incontri targati “Mettersi in proprio x far crescere le idee” (promosso da Confartigianato Varese e Fondazione San Giuseppe con l’ambito distrettuale di Tradate, Rete Giunca, Solidarietà&Servizi, Naturart, Sos Malnate e Csv Insubria e la collaborazione del comune di Venegono Inferiore) prenderà il via con un format innovativo. Una giuria composta da alcuni imprenditori del Gruppo Giovani di Confartigianato Varese valuterà le idee di chi pensa di avere il giusto potenziale imprenditoriale. Un confronto aperto basato non solo sul racconto di ciò che si vuole fare, ma anche sui suggerimenti di chi è a capo di un’azienda da tanti anni. A seguire, il dibattito si estenderà al pubblico presente per entrare nel merito delle questioni tecniche che stanno alla base dell’apertura di una nuova attività: adempimenti pratici, risorse economiche, piani di business e finanziari, requisiti professionali.



PER COMPETERE BISOGNA ESSERE PREPARATI
L’esperienza portata da chi, imprenditore, lo è da tempo racconta infatti che la gestione del business, delle persone, del tempo e delle risorse non passa solo dalla predisposizione personale ma, anche e soprattutto, da un percorso formativo che oggi è più che mai importante per entrare in un mondo altamente competitivo, dove le competenze sono lo snodo fondamentale per dare vita al proprio progetto e farlo durare negli anni.

QUELLO CHE NON SI DEVE FARE
Pietro Resteghini, consulente del Servizio per la formazione di Confartigianato Varese Artser, affronta il percorso del “Mettersi in proprio” partendo da un’altra ottica: «Il neo imprenditore deve sapere ciò che può fare, ma deve anche sapere quello che è opportuno non fare. Per esempio, innamorarsi troppo della sua idea. Va bene essere convinti, ma prima di superare la linea rossa (del fallimento) è meglio confrontarsi con la realtà. L’appuntamento del 28 novembre serve a questo: a non idealizzare il progetto e a “metterlo a terra”. Il secondo punto è di non dare mai per scontato il cliente. Anzi, è proprio lui a diventare parte dell’esperienza imprenditoriale, perché l’imprenditore deve proporre un prodotto che appartenga allo stile di vita del cliente. Qualcosa che senta suo: ecco perché la personalizzazione (che presuppone il coinvolgimento del cliente) genera valore. Un approccio proattivo e sempre più consulenziale all’impresa».

QUELLO CHE POSSIAMO FARE PER TE
Se vuoi “metterti in proprio”, ma non sai come fare, i professionisti di Confartigianato Imprese Varese hanno tutte le competenze specifiche per seguire da vicino il neo imprenditore: dall’analisi dell’avvio d’impresa all’accesso ai bandi, dall’accesso ai finanziamenti agevolati alla tenuta della contabilità, dalla verifica del conto economico alla formazione online. Per contattare gli assistenti di impresa presenti sulle nostre sedi territoriali: https://www.asarva.org/contatti/.

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