Cerca:
Home Territori In Tour, gran finale da tutto esaurito: e ora prepariamoci a dare un futuro alle imprese

Territori In Tour, gran finale da tutto esaurito: e ora prepariamoci a dare un futuro alle imprese

varese - territori in tour 5-12-2019Nicola Zanardi, Ceo di Hublab e fondatore della Milano Digital Week, ne fa una questione di hardware e software: il primo è l’infrastruttura; il secondo è l’insieme di quelle conoscenze, saperi, culture, visioni che sono indispensabili per qualsiasi progetto.

LA BIODIVERSITÀ VARESINA TRA CONOSCENZA E COESIONE SOCIALE
Ospite della tavola rotonda che giovedì 5 dicembre a Ville Ponti ha acceso il secondo momento della tappa varesina di “Territori in tour”, progetto organizzato da Confartigianato Imprese Varese con Varesenews, Zanardi ha aperto il suo intervento così: «La provincia di Varese è formata da una biodiversità di competenze, però bisogna lavorare sulla sostenibilità, sulla coesione sociale e sulla parte più pregiata di tutto questo: la conoscenza. Ai giovani dobbiamo trasferire gli strumenti che li aiuteranno a muoversi nella complessità».
E’ questa la parola che ha tenuto botta nella riflessione ad alta voce tra il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il presidente di Confartigianato Imprese Varese Davide Galli, Zanardi e il direttore di Varesenews – nel ruolo di moderatore – Marco Giovannelli. Complessità e cambiamento a volte procedono insieme. Altre, invece, vedono il cambiamento come possibile strumento di semplificazione.

SOGNO UNA PROVINCIA DI VARESE COME UN UNICO “CENTRO DI FORMAZIONE”
«Però si cambia in modo imprevisto e imprevedibile», ha detto il presidente Attilio Fontana. Si cambia, ben sapendo che «in provincia di Varese ci sono elementi vantaggiosi sui quali scommettere: l’Alptransit, il progetto in corso di realizzazione tra Rotterdam e Genova, è partito e l’aeroporto di Malpensa ci mette al centro dei flussi aerei. Quindi, al centro del mondo. Il concetto sul quale insistere è avere coraggio. La spinta giusta per investire in ricerca e innovazione; in competenze e formazione continua. Se investi, riesci a intercettare anche le necessità del mondo del lavoro. Ecco, il mio grande sogno è che un giorno la provincia di Varese possa diventare un grosso, unico “centro di formazione”».

IL FUTURO SARA’ NELL’INTELLIGENZA DELLE MANI
L’idea non dispiace certo a Davide Galli, numero uno di Confartigianato Varese. Che su lavoro e impresa interviene da anni con dati alla mano. Quelli dell’Osservatorio per il mercato del lavoro dell’Associazione varesina. Marco Giovannelli gli chiede se il futuro sarà manifatturiero. E la risposta è puntuale: «L’impresa si fa con la testa e l’intelligenza delle mani. Quindi, è giusto parlare ancora oggi di manifatturiero. E’ quello che ha detto il sindaco Andrea Pellicini, in occasione della tappa di Territori in tour a Luino: “Il mio territorio ha bisogno di imprese manifatturiere. E guardando a quelle che ci sono, guardo anche a quelle che potrebbero nascere nel recupero delle aree dismesse».
Il discorso si estende, i contorni si fanno meno definiti, gli argomenti sono innumerevoli ma si intersecano: la vocazione imprenditoriale da valorizzare, la mancanza di una certa imprenditoria illuminata, la rigenerazione del manifatturiero attraverso il passaggio generazionale, il rapporto tra piccole e grandi imprese, la mancanza di manodopera specializzata.

SI E’ DEMONIZZATA LA SCUOLA TECNICA: ORA DOBBIAMO RIFORMARE LE COMPETENZE
Ancora Davide Galli: «In questo clima di demonizzazione dell’impresa, in Italia si sono demonizzate anche le scuole tecniche. Così, oggi ci troviamo a dover recuperare – se non ricostruire – parte di quella vocazione imprenditoriale di cui la provincia di Varese è sempre andata fiera. E lo è ancora adesso. Certo i tempi cambiano, e bisogna guardare oltre i propri confini. Ne parlava prima l’assessore Raffaele Cattaneo: in una Varese sostenibile, green e “bioeconomica” cambiano anche le professionalità richieste dalle imprese. Ecco il punto focale dell’intervento del presidente Fontana: investire nelle competenze e nella formazione continua. Ecco perché a breve Confartigianato Varese presenterà un altro studio, commissionato a The European House Ambrosetti, questa volta dedicato a tutto quello che è mobilità sostenibile e all’intreccio tra green economy e digitalizzazione».

SAREMO TUTTI IMPRENDITORI DI NOI STESSI
«E’ su questa partita che si gioca il futuro delle nuove generazioni – interviene nuovamente Nicola Zanardi – Dobbiamo renderli più responsabili, perché già oggi – ma ancor più domani – saremo tutti imprenditori di noi stessi. Ecco perché si parla di competenze e di formazione: dobbiamo studiare, lo dobbiamo fare tutti, per rigenerarci. La tecnologia modifica i lavori, il digitale ha invaso i campi, a volte penso manchi un po’ di autostima. Insomma, dobbiamo stimolarci e lo dirò sempre: formazione e conoscenza sono le carte per giocare sui tavoli dell’economia».

LEGGI UN ALTRO RESOCONTO DELLA SERATA QUI

GUARDA IL DOCUFILM DI TERRITORI IN TOUR

Consulta QUI tutte le tappe del tour

TORNA SU