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La Polonia è affamata di subfornitura

polonia_shutterstock_704626399In Polonia c’è un settore affamato di prodotti italiani, come il food. È la subfornitura, che coinvolge la meccanica, la lavorazione di metalli, legno, plastica, gomma e materiali compositi, fino all’elettricità e l’elettronica.

Cosa vendere sul mercato polacco

I dati economici sulla Polonia continuano ad essere positivi. Cosa c’è che funziona? La crescita che è sostenuta da produttività e produzione industriale.

La Polonia è un paese con una dimensione ragguardevole rispetto agli altri Paesi europei, con una posizione geografica vantaggiosa, che la rende per loro una piattaforma di scambio. Ha inoltre un capitale umano formato a buoni livelli, e riceve ingenti finanziamenti europei.

L’Italia è un fornitore importantissimo, tanto che la crescita è confermata per l’export di:

  • autoveicoli;
  • macchine industriali ad impiego generale;
  • macchine industriali ad impiego speciale.

I settori che ci interessano oltre al food

I settori in cui la Polonia è un mercato ormai consolidato sono:

  • la subfornitura meccanica;
  • la chimica plastica;
  • la produzione di prodotti finiti (ad es. infissi in pvc).

Infatti, la Polonia assorbe benissimo macchinari e attrezzature, costruzioni, prodotti alimentari, prodotti chimici e articoli di abbigliamento. Ma è abitualmente un mercato tradizionale per la meccanica strumentale che viene dall’estero.

La Polonia è soprattutto un tradizionale mercato per la meccanica strumentale di provenienza estera, nonostante sia a sua volta un fornitore importante della meccanica e della componentistica indispensabili alla Germania.

La prima voce dell’export italiano in Polonia è proprio questo macro-comparto, che nonostante le varie crisi resiste e continua la sua crescita di lungo periodo.

Vendere la subfornitura

Tra le ragioni che spingono i fornitori esteri a puntare sulla Polonia ci sono:

  • la prossima apertura della superstrada s5 tra Poznan a Wrocław, che dimezzerà il tempo di percorrenza delle merci e faciliterà i collegamenti con la Repubblica Ceca e la Germania;
  • l’approvazione del progetto del nuovo aeroporto di Varsavia (il più grande progetto infrastrutturale in Polonia);
  • l’avvio del programma di investimento ferroviario “Kolej Plus” (1,5 miliardi di € dal 2020 al 2028) che collegherà le aree produttive del paese.

Per questo Confartigianato Imprese ha deciso di realizzare una missione su misura alla Subcontracting Industrial Subcontracting Exhibition  Subcontracting Poland 2020 che è si terrà dal 3 al 6 novembre 2020 e non dal 2 al 5 giugno 2020 come programmato prima dell’emergenza sanitaria per Covid-19.

Lo scopo del progetto è sfruttare tutto il potenziale delle aziende piccole e medie che operano nel settore della subfornitura industriale e creare nuove opportunità d’affari.

Durante la manifestazione fieristica, si potranno effettuare incontri d’affari/business to business per proporsi a possibili partner polacchi e di altri paesi.

I settori coinvolti sono:

  • LAVORAZIONE DEI METALLI
    (lavorazione, formatura di plastica, trattamenti chimici, trattamenti elettrochimici, trattamenti termici, zincatura a caldo, saldatura, taglio, taglio laser, taglio a getto d’acqua, taglio al plasma, ossitaglio, pulizia, verniciatura, prodotti semilavorati, elementi di fissaggio industriali);
  • LAVORAZIONE DELLA PLASTICA
  • LAVORAZIONE DELLA GOMMA
  • LAVORAZIONE DEI COMPOSITI
  • LAVORAZIONE DEL LEGNO
  • ELETTRONICA
  • ELETTRICITÀ
  • STAMPA 3D
  • SERVIZI INDUSTRIALI.

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Per ogni informazione contattare
Matteo Campari
Area Business – Estero
tel 0332 256290
matteo.campari@asarva.org

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