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Decreto del Governo: le ultime anticipazioni. Le regole per famiglie e aziende

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Molte anticipazioni, ma il decreto definitivo non c’è ancora. Nel frattempo, diverse fonti aiutano a compilare un testo il più possibile vicino alle decisioni definitive del governo. Qui qualche domanda sulla quale si sta scatenando l’interesse di imprese e cittadini.

Quando devo usare l’autocertificazione?
L’autocertificazione deve essere sempre compilata: nel caso di spostamenti fissi (andare al lavoro o assistere un familiare malato) si può utilizzare sempre lo stesso modulo indicando le scadenze. Diverso il caso in cui, invece, gli spostamenti sono diversi: ogni volta è necessario compilare un nuovo modulo. Se al momento del controllo non si è in possesso dell’autocertificazione, si può giustificare verbalmente il motivo dello spostamento.

Posso fare una passeggiata?
Se si è in due bisogna mantenere un metro di distanza l’uno dall’altro. Le passeggiate sono dunque permesse, ma meglio se in solitaria, circoscritte alla propria zona e di durata limitata. Si può portare a spasso il cane ma solo per il tempo necessario, andare a fare la spesa o in farmacia.

Lo sport è vietato?
No. Le attività sportive possono essere praticate ma si deve ugualmente rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro. In ogni caso, bisogna evitare assembramenti. Per quanto riguarda i parchi e i giardini pubblici: restano aperti proprio per dare la possibilità a tutti di non rinunciare alle proprie passioni sportive. Però, mantenete le distanze. Le amministrazioni comunali sono libere di scegliere, però, se consentire l’accesso oppure no.

Documenti in scadenza: cosa devo fare?
Ieri, su www.asarva.org è stato pubblicato un chiarimento riguardo alcuni documenti, permessi e autorizzazioni riguardanti gli operatori dell’autotrasporto. In quell’occasione si ricordava la decisione del Governo di prorogare la validità delle carte della qualificazione conducente, i certificati di formazione professionale per trasporto merci pericolose e il permesso provvisorio di guida. I cittadini, da parte loro, si stanno chiedendo se la patente in scadenza possa essere rinnovata. Questo, ciò che dice l’Automobile Club d’Italia: «Dal 16 marzo 2020 sarà attivo un servizio di assistenza destinato ai cittadini privati, finalizzato a rispondere alle richieste di informazioni sul funzionamento degli Uffici Pra del territorio nazionale e sull’espletamento delle formalità Pra in questo periodo di emergenza». Comunque, tutti i documenti in scadenza probabilmente saranno prorogati fino alla durata dei divieti imposti dal decreto. Il pagamento delle cartelle esattoriali in scadenza, invece, è stato rinviato.

Ho una casa in montagna: posso andarci?
No, nelle seconde case – al mare, in montagna o in campagna – è vietato andarci se non per motivi gravi come una perdita di gas o di acqua; un crollo; altre situazioni di rischio che necessitano di interventi di riparazione. Comunque, se quando è stato firmato il decreto ci si trovava nella seconda casa, ci si può rimanere senza doverlo comunicare alle autorità. Anche in questo caso valgono le regole del Dpcm: se si esce di casa si deve essere muniti di autocertificazione. Comunque, non c’è alcuna limitazione per chi voglia rientrare presso l’abitazione principale.

Posso andare a trovare i miei genitori?
Certo che sì. Assistere i familiari anziani, portare loro la spesa o i farmaci è una valida giustificazione per gli spostamenti. Anche in questo caso, però, bisogna mantenere la distanza di un metro e utilizzare guanti e mascherine. Per quanto riguarda le visite nelle case di riposo, ospedali e hospice, queste sono limitate «ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione».

Niente cene, niente feste, niente incontri tra bambini?
Non si può partecipare alle cene se non con i conviventi. Ricordiamoci sempre, che il decreto vieta gli assembramenti. Sono vietati anche gli incontri tra bambini.

Come funziona il congedo parentale?
Le famiglie possono chiederlo dalla data di entrata in vigore del decreto con effetto retroattivo. La misura avrà una durata di 15 giorni, è valida per i genitori che hanno figli fino a12 anni di età e, senza limiti di età, per chi ha figli disabili. Sarà accessibile a tutti i nuclei famigliari che ne avranno bisogno. Quindi, è bene sottolinearlo, non ci saranno vincoli di accesso, a cominciare dalla variabile del reddito fino a quella di genere. Il congedo parentale può essere utilizzato sia dalle mamme che dai papà, a patto che non siano già a casa per lavorare in smart working o con altri meccanismi.

In alternativa al congedo parentale, posso usare il voucher baby-sitter?
Sì. Infatti, ne potranno fare ricorso tutti coloro che non useranno il congedo. No, invece, per chi è in smart working o in cassa integrazione. Le famiglie potranno accedere al voucher collegandosi alla piattaforma Inps. Il Governo ha pensato anche ad un voucher speciale, economicamente potenziato rispetto agli altri, per medici, infermieri e operatori socio-sanitari.

La Cassa integrazione in deroga è valida per tutti i lavoratori?
Per quelli che non hanno la salvaguardia delle misure ordinarie di sostegno al reddito. Le risorse messe sul tavolo per la Cig – valida anche per le piccolissime aziende – saranno di circa 4 miliardi di euro. Per la Cassa integrazione il Governo ha definito una causale unica speciale, la “Covid-19”. Anche procedure e vincoli di accesso saranno più semplici: non saranno richiesti, per esempio, i 90 giorni di anzianità e il periodo di cassa, inoltre, non verrà calcolato ai fini del raggiungimento dei limiti di utilizzo. Chi sarà in Cig straordinaria, potrà accedere all’ordinaria con la stessa causale e le stesse procedure.

Per chi ha da 5 a 15 dipendenti?
Entrerà in funzione il Fondo di integrazione salariale (Fis), da usare anche in via ordinaria. Cig e Fis potranno essere disponibili per nove settimane, ma il Governo – se necessario – allungherà i termini.

Sono un lavoratore autonomo: quali garanzie potrei avere?
Gli interventi saranno validi anche per le aziende con un solo addetto. Per gli autonomi ci sarà una sospensione del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali; poi una indennità una tantum di mille euro che andrà anche a Co.co.co e professionisti iscritti alla gestione separata dell’Inps. L’indennità una tantum interesserà anche i lavoratori stagionali dei settori spettacolo, turismo e agricoltura che non sono occupati a causa  del Covid-19.

Come si comporterà il Fisco in questa situazione?
L’Agenzia delle Entrate ha fatto sapere che verrà firmata una direttiva per sospendere le attività di liquidazione, controllo, accessi, accertamenti, ispezioni e verifiche, riscossione e contenzioso tributario «a meno che non siano in imminente scadenza (o sospesi in base a espresse previsioni normative». Sospese le verifiche, i controlli fiscali e in materia di lavoro, anche da parte della Guardia di Finanza, «fatti salvi i casi di indifferibilità e urgenza». In questo caso si parla di situazioni legate a violazioni per le quali potrebbero scadere i termini di contestazione. La Guardia di Finanza, invece, si concentrerà nel contrasto alle frodi e attività illegali legate all’epidemia: gare di approvvigionamento di presidi e attrezzature sanitarie (le mascherine, per esempio) e l’indebito utilizzo di risorse pubbliche (incentivi al sostegno al reddito). Potenziati i controlli anche alle dogane per tutelare la sicurezza dei prodotti.

La scadenza dei 730 verrà prorogata?
Sì, l’avvio delle dichiarazioni è stato fissato al 6 aprile.

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