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Parrucchieri ed estetisti, riaprire in sicurezza: ne parliamo in diretta Facebook venerdì alle 14

940x788_parrucchieri-estetiste_15-05-2020Riaprire in sicurezza, seguendo tutte le indicazioni normative messe nero su bianco dall’Inail con l’Istituto Superiore di Sanità e il Protocollo per la sicurezza nei luoghi di lavoro. Due pilastri. Il secondo, diffuso il 24 aprile scorso. Il primo appena poche ore fa, con un focus sul settore della cura della persona (parrucchieri e trattamenti estetici).

Se ne parlerà con due esperti del settore Ambiente e Sicurezza di Confartigianato Artser domani in occasione di una diretta Facebook in programma dalle 14 alle 15 sulla pagina Facebook di Confartigianato Varese.

Non serve prenotarsi, è sufficiente collegarsi: i tecnici cercheranno, dove possibile, anche di chiarire i dubbi e di rispondere alle domande che verranno post in diretta.

Intanto, ecco le linee guida predisposte dall’Inail, in accordo con l’Istituto Superiore di Sanità, per la riapertura in sicurezza delle attività di parrucchieri, estetisti e saloni di bellezza, un settore che coinvolge in tutta Italia oltre 140mila imprese.

Toccherà ora alle regioni declinare questi protocolli sotto forma di regole e prescrizioni per consentire la riapertura delle attività.

PARRUCCHIERI E BARBIERI

Misure di sistema

  • possibilità di permettere deroghe ai giorni di chiusura e consentire l’estensione degli orari di apertura dei locali, per garantire la turnazione degli addetti e l’accesso distanziato degli utenti
  • aree di attesa anche all’esterno dei locali, consentendo ove possibile l’occupazione del suolo pubblico in deroga

Misure organizzative, di prevenzione e protezione

  • predeterminare se possibile in fase di prenotazione i tipi di trattamento richiesti per ciascun cliente
  • ottimizzazione del layout del locale per garantire il distanziamento fra clienti ed operatori. Ad esempio, utilizzando gli spazi di attesa della clientela per le fasi di attesa tecnica (come il tempo di posa del colore)
  • barriere separatorie fra aree e postazioni (in particolare per le aree lavaggio)
  • individuare chiaramente le zone di passaggio, le zone di lavoro e le zone di attesa
  • Prevedere una distanza minima di almeno due metri tra le postazioni di trattamento (ad esempio, utilizzando postazioni alternate)
  • limitare il numero di persone presenti nel locale allo stretto necessario
  • prevedere orari di lavoro flessibili e, se possibile, turnazione dei dipendenti
  • se possibile lavorare con le porte aperte
  • eliminare riviste ed ogni altro oggetto ad uso promiscuo
  • misurazione della temperatura del cliente: se superiore a 37.5 deve tornare a casa
  • attività solo su prenotazione, previo appuntamento on-line o telefonico, con una gestione degli orari per evitare sovrapposizioni di clienti (informando il cliente sulla necessità di osservare misure di igiene personale, come il lavaggio della barba, prima di recarsi al locale per il trattamento.
  • ogni cliente accede al locale da solo (con accompagnatore solo in caso di assistenza a minori, disabili, anziani, concordando in fase di prenotazione) e rimane all’interno del locale esclusivamente al tempo necessario al trattamento
  • consegnare all’ingresso una borsa/sacchetto individuale monouso per raccogliere gli effetti personali del cliente da restituire al completamento del servizio
  • privilegiare i pagamenti elettronici
  • lavaggio dei capelli obbligatorio per trattamenti di taglio e acconciatura
  • obbligatorio l’utilizzo di mascherine di comunità da parte del cliente ad eccezione del tempo necessario per trattamenti che lo inibiscano (come la cura della barba).
  • fornire al cliente durante il trattamento una mantella o un grembiule monouso ed utilizzare asciugamani monouso; se riutilizzabili, devono essere lavati ad almeno 60°C per 30 minuti. Una volta utilizzati debbono essere posti e conservati in un contenitore con un sacco di plastica impermeabile poi chiudibile e che garantisca di evitare i contatti fino al momento del conferimento e/o lavaggio.
  • privilegiare la conversazione con il cliente tramite lo specchio e svolgere le procedure rimanendo alle spalle del cliente in tutti i casi possibili.

Misure igienico-sanitarie

  • posizionare soluzioni disinfettanti e dispenser con soluzioni idro-alcoliche o a base di altri principi attivi (certificati) per l’igiene delle mani all’ingresso e in corrispondenza delle postazioni di lavoro a disposizione del personale e della clientela, con erogatori tali da evitare il contatto con il flacone
  • sanificare dopo ogni trattamento/servizio l’area di lavoro e gli strumenti utilizzati (forbici, pettini, etc.)
  • disinfettare frequentemente le superfici utilizzate da più persone (comprese tastiere, POS, maniglie, corrimani, etc.)
  • pulire giornalmente i locali comuni come spogliatoi e servizi igienici con prodotti specifici. Se dotati di finestre, devono rimanere sempre aperte; se privi di finestre, gli estrattori di aria devono essere mantenuti in funzione per l’intero orario di apertura
  • garantire un ricambio d’aria regolare e sufficiente nei locali di lavoro favorendo, in ogni caso possibile, l’aerazione naturale anche mantenendo la porta di ingresso aperta.

ALTRI TRATTAMENTI ESTETICI

  • durante i trattamenti estetici, i pannelli della cabina dovranno essere chiusi.
  • per i trattamenti del viso che implicano l’uso di vapore, si devono prevedere, se possibile, operazioni alternative. Oppure potranno essere effettuati solo in locali fisicamente separati e arieggiati al termine di ogni prestazione
  • sono inibiti, ove presenti, l’uso della sauna, del bagno turco e delle vasche idromassaggio
  • al termine di ciascuna sessione vanno rimossi, con i guanti, le pellicole, i lenzuolini monouso e quant’altro utilizzato per il trattamento
  • pulire e disinfettare scrupolosamente tutte le superfici della cabina estetica all’uscita di ogni cliente utilizzando disinfettanti idroalcolici o a base di cloro, con particolare attenzione a tutte le apparecchiature e strumenti e a tutte le superfici con cui il cliente è venuto in contatto
  • Prima di far entrare il cliente successivo, bisogna garantire il ricambio di aria nella cabina il più possibile in modo naturale aprendo le finestre, oppure meccanicamente.

MISURE SPECIFICHE PER I LAVORATORI

  • obbligo di utilizzo di mascherine chirurgiche durante tutta la giornata di lavoro e di guanti in nitrile che dovranno essere cambiati per ogni cliente.
  • l’uso della mascherina chirurgica dovrà essere associato a visiere o schermi facciali per le attività di cura del viso e della barba
  • per gli estetisti dovranno essere previsti dispositivi di protezione individuale di livello protettivo superiore (FFP2 o FFP3 senza valvola) per le attività di cura del viso che prevedono l’utilizzo di vapore e/o generazione potenziale di aerosol
  • NB: FFP2/FFP3, schermi facciali e visiere devono essere DPI di III categoria, il cui uso va valutato nell’ambito della complessiva gestione dei rischi, con un adeguato coinvolgimento del Medico Competente, ove previsto. Garantendo adeguata informazione e formazione sull’utilizzo dei DPI (uso esclusivo, importanza di non toccare la parte esterna durante l’utilizzo, immediata igiene delle mani in caso di contatto, modalità di sanificazione e conservazione dei dispositivi riutilizzabili, accurata igiene delle mani prima di indossare il dispositivo e dopo averlo rimosso e manipolato per la sanificazione, verifica di eventuali segni di deterioramento dei dispositivi che dovranno portare alla sostituzione)
  • il personale addetto alla cassa dovrà indossare la mascherina chirurgica prevedendo anche separatori in plexiglass)
  • impartire un’informativa mirata sulle norme igieniche e sull’utilizzo dei DPI
  • frequente igiene delle mani, mettendo a disposizione in punti facilmente accessibili appositi dispenser con soluzione idroalcolica
  • pulizia giornaliera di locali spogliatoi e servizi igienici
  • si consiglia di indossare abiti da lavoro diversi da quelli di arrivo al lavoro o in alternativa mantella/grembiule monouso

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