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Home Fsba: da oggi disponibili i soldi per le imprese. Si infiamma il dibattito sul super bonus

Fsba: da oggi disponibili i soldi per le imprese. Si infiamma il dibattito sul super bonus

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#Rassegnastampa

POCHE LE RISORSE PER LA CIG. IL GOVERNO STUDIA NUOVI INCENTIVI
All’indomani della richiesta di spiegazioni al Governo sull’inaccettabile ritardo nel trasferire le risorse alle imprese per i lavoratori in sospensione del lavoro, Confartigianato Imprese ha ottenuto una risposta: i soldi per il pagamento delle prestazioni, e da trasferire al Fondo di Solidarietà Bilaterale per l’Artigianato, saranno disponibili dalla mattinata di oggi, venerdì 26 giugno. Il Governo, però, sa di dover prendere strade diverse di fronte ad un esborso finanziario titanico: ogni mese in più di Cassa integrazione Covid-19, costa fino a 5 miliardi di euro. Sui tavoli dell’esecutivo ci sono alcune proposte per scongiurare le espulsioni dal mercato del lavoro e, se possibile, spingere le aziende a firmare nuovi contratti di assunzione. Vediamole con l’aiuto del Sole 24 Ore:

  • Riconoscere alle aziende un esonero contributivo, in alternativa all’utilizzo dell’ammortizzatore, per il personale in organico a patto che non si licenzi. Il meccanismo allo studio permetterà ai lavoratori di rimanere in attività con la retribuzione piena. Per non incorrere nella procedura sugli aiuti di Stato, il beneficio deve riguardare tutte le aziende e non solo una parte;
  • Un nuovo meccanismo di sgravi fiscali della durata di sei mesi: l’impresa beneficiaria non dovrà licenziare il neoassunto per i successivi 9-12 mesi. Così facendo, si vuole rendere più conveniente il contratto a tempo indeterminato;
  • Semplificare ulteriormente la norma sui contratti a tempo determinato, somministrazione inclusa. Si pensa di allungare almeno fino a dicembre le causali previste dal Decreto Dignità su proroghe e rinnovi. Al momento, lo stop alle causali è in vigore fino a fine agosto: si studia di portarlo fino a fine anno;
  • Distribuire in modo selettivo gli incentivi all’assunzione a favore di giovani e donne che vengono da lunghi periodi di disoccupazione o inattività. Verrebbe incentivata la staffetta generazionale per le assunzioni di giovani e l’accompagnamento dei più anziani all’uscita.

PASSAGGIO GENERAZIONALE? DA MANEGGIARE CON CURA. NE PARLIAMO OGGI
E’ sempre stato un tema caldo, anche per le piccole e medie imprese: oggi, venerdì 26 giugno, dalle ore 12, in diretta dalla pagina Facebook di Confartigianato Varese, si entrerà nel dettaglio del “Passaggio generazionale in azienda: passare il testimone senza rischi”. Ne parleranno: Antonio Auricchio (quinta generazione della famiglia Auricchio e Investment banking analyst), Giovanni Marra (avvocato di impresa e consulente legale di Confartigianato Varese) e Antonio Belloni (saggista e consulente di Confartigianato Varese).
Sotto i riflettori la complessità di una scelta che deve essere fatta mettendo d’accordo le diverse generazioni: pianificando, partendo con largo anticipo, agendo senza strappi per capirsi e chiarirsi. I dati: solo il 31% delle imprese sopravvive alla seconda generazione. Poco meno di una su sette arriva alla terza. E chi scompare lo fa entro cinque anni dalla transizione. Uno fra i segreti è quello di distinguere la famiglia dall’azienda; il business dagli affetti.

IL NOSTRO SPECIALE SULL’ECOBONUS 110%…CHE FARA’ TANTO DISCUTERE
Confartigianato ha fatto, anche in questo caso, quello che fa da sempre: confrontare le fonti, raccogliere informazioni da chi sul campo ci lavora e approfondire il tema per poter intrecciare valutazioni e riflessioni. L’obiettivo è quello di portare a galla punti di forza e di debolezza di una misura che imprese e cittadini attendono ormai con ansia. Il 1° luglio è alle porte, eppure sul superbonus al 110% regnano ancora tante, troppe incertezze. Si naviga a vista. Il Governo, sull’incentivo, ci sta ancora lavorando: sì all’estensione alle seconde case, per esempio, ma no alla proroga fino al 31 dicembre 2022. Nello Speciale, quattro imprenditori – un impiantista, un edile, un serramentista e uno specialista di domotica – hanno studiato gli articoli del Decreto Rilancio che riguardano il super bonus e, con una matita rossa virtuale, hanno sottolineato quello che non va. Tutti d’accordo, però, nel dire che la misura sarà una grande opportunità. L’importante è che si faccia in fretta.

SI’ ALLE SECONDE CASE, NO AGLI ALBERGHI: LE NEWS SULL’ECOBONUS 110%
Le risorse sono poche, quindi sul superbonus 110% ci sarà spazio solo per quattro correttivi. A ricordarli è il Sole 24 Ore: “La riduzione dei massimali fissati per i singoli interventi e riconosciuti per ogni unità abitativa; l’estensione dell’agevolazione alle seconde case (una sola); l’accesso al superbonus anche al terzo settore; l’allungamento fino a metà del 2022 per interventi su immobili Iacp. Restano tagliate fuori, almeno per ora, le strutture alberghiere. Respinta la proroga della misura fino al 31 dicembre 2022”.
La riduzione dei massimali potrebbe interessare il cappotto termico dell’edificio ed essere differenziata tra condomini con più unità abitative (il massimale passerebbe dagli attuali 60mila a 40mila euro per ogni abitazione) e condomini con meno soggetti il cui massimale si fermerebbe a 50mila euro. Per quanto riguarda la seconda casa, il Governo vuole agevolare chi possiede un immobile per uso vacanza ma anche chi, per esempio, ha due appartamenti intestati nello stesso condominio. Escluse dall’incentivo, le seconde case di lusso.

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