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La Svizzera boccia la Lia. Ma non è un “liberi tutti”

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SVIZZERA: BOCCIATA LA LEGGE SULLE IMPRESE ARTIGIANALI
Il Gran Consiglio del Canton Ticino, ha bocciato la Legge sulle Imprese Artigianali (Lia). Quella legge “anti padroncini” che ha imposto anche alle imprese della nostra provincia – soprattutto piccole e soprattutto del settore Casa – oneri burocratici ed economici. “Fatto sta che, ora, la bocciatura è definitiva”, scrive la Prealpina. Anche grazie al continuo pressing di Confartigianato Varese, che da sempre ha sollevato le numerose criticità legate alla Lia: “Porre vincoli così severi alle imprese italiane non è vantaggioso neppure per le aziende svizzere – aveva detto il direttore generale di Confartigianato Varese, Mauro Colombo, già nel gennaio 2016 – perché i nostri imprenditori sono proprio quelli che garantiscono l’operatività, ventiquattro ore su ventiquattro, degli impianti produttivi delle imprese del Canton Ticino. L’eventuale danneggiamento che deriverà dall’applicazione della LIA, quindi, interesserebbe non solo i nostri professionisti ma anche tutte quelle realtà imprenditoriali d’oltreconfine che fino ad oggi hanno fatto leva sulla preparazione, sulla flessibilità e sulla prontezza delle imprese italiane. Piuttosto che andare verso una restrizione del mercato, in questo caso realizzato attraverso criteri di valutazione che potrebbero risultare iniqui da parte della Commissione, si dovrebbe procedere con un gioco di squadra tra imprese svizzere e italiane per poter sfruttare tutte le opportunità che può offrire un mercato comune”. Abolita la Lia, i controlli sulle imprese d’oltreconfine da parte delle autorità svizzere si faranno ancora più severi.

STAMPA 3D, RICERCA E INNOVAZIONE: IL FABERLAB SI SPOSTA A SARONNO
Il Digital innovation hub di Confartigianato Imprese Varese, Faberlab, trasloca a Saronno – in via Ferrari al civico 21 – nel cuore di quell’ecosistema dell’innovazione che è l’area ex Lesa. Il laboratorio digitale, inoltre, mette a segno un altro punto sul campo delle tecnologie di ultima generazione con l’acquisto della Arburg Freeformer 200 3X, gioiello tedesco che porterà Faberlab ad essere un punto di riferimento unico nel panorama nazionale per quanto riguarda la prototipazione del materiale plastico.
Dunque: da un lato è fenomenale la location perché ricavata nella zona della provincia più prossima all’area metropolitana milanese, e a due passi dalla terza stazione ferroviaria per importanza della Lombardia tra quelle gestite da Ferrovie Nord. Dall’altro, con la Freeformer, il Digital Innovation Hub di Confartigianato si fa sempre più centro di sviluppo a supporto delle imprese. Che a Saronno, fra due settimane, potranno realizzare prototipi, prodotti personalizzati e piccole serie. Perché la stampante Arburg utilizza direttamente i granuli (senza richiedere l’eventuale certificazione dei filamenti) e perché, dotata di due estrusori, garantisce la prova di compatibilità tra materiali. Insomma, Faberlab sarà un connettore posto bel mezzo del triangolo della plastica che si allunga dal Sud della provincia di Varese a Milano e Bergamo. Il nostro territorio, con circa 500 unità locali, è infatti il terzo dopo i due citati per numero di addetti (15mila circa) e alimenta da sempre una filiera storica di altissimo profilo.

IMPRESA 4.0: INCENTIVI FINO AL 50% DEI COSTI. ANCHE A FONDO PERDUTO
A proposito di nuove tecnologie: ripartono gli incentivi di Impresa 4.0. L’agevolazione copre fino al 50% della spesa con un mix tra contributo a fondo perduto e finanziamento, e interessa due tipologie di progetti: quelli che puntano all’innovazione di processo o organizzativa e quelli di investimento. Italia Oggi entra nei dettagli:

  • Progetti di innovazione di processo o organizzativa. Spese e costi ammissibili riguardano il personale dipendente (anche con contratti di collaborazione, somministrazione, titolari di assegno di ricerca) e sono ammessi limitatamente a tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario impiegati nelle attività previste dal progetto. Escluse le spese riguardanti il personale amministrativo, contabile e commerciale. Ammessi strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono usati per il progetto. Possono essere conteggiati i costi dei servizi di consulenza ma anche i servizi per l’acquisizione di brevetti e know how.
  • Progetti di investimento. Riguardano la trasformazione tecnologica dell’azienda: l’incentivo interessa macchinari, impianti e attrezzature tecnologicamente avanzate. Sono ammissibili, come spese, anche quelle che riguardano i servizi di consulenza specialistica e soluzioni di cloud computing.
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