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Pareti divisorie e requisiti tecnici: le linee guida del Ministero dei Trasporti

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L’emergenza sanitaria da Covid-19 ha indotto misure di protezione individuali e di distanziamento sociale al fine di limitare la diffusione del virus. Misure che riguardano anche gli autoveicoli destinati al trasporto di persone. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha comunicato con una circolare le prescrizioni tecniche per poter individuare le tipologie di pareti divisorie, e i requisiti per l’installazione. Come unico materiale idoneo allo scopo, è stato indicato il vetro in plastica flessibile omologato secondo il Regolamento Unece 43.

  • Autovetture (autoveicoli di categoria M1 per il trasporto di persone fino ad un massimo di 8 escluso il conducente)
    Per tutti gli autoveicoli di categoria M1, valgono la Circolare 0010830 e la Circolare 0011169 (in via transitoria). Tuttavia, come alternativa all’uso della plastica flessibile si possono applicare anche vetri in plastica rigida (Regolamento UNECE 43) limitatamente al tipo “A” (garantisce l’avvenuto superamento delle prove di impatto della testa).
  • Autobus (autoveicoli di categoria M2 e M3 destinati al trasporto collettivo di persone con un numero di posti superiore ad 8 escluso il conducente)
    Tutte le pareti o pannelli divisori che interessano il campo di visibilità del conducente devono essere realizzate in vetro omologato del tipo temperato ovvero di plastica flessibile o rigida, quest’ultima, la plastica rigida, deve essere del tipo “A”. Se i divisori sono in parte realizzati con l’utilizzo di altri materiali, da impiegare esclusivamente nelle zone al di fuori del campo di visibilità sopra specificato, gli stessi devono essere realizzati con superfici piane, prive di spigoli e parti sporgenti.
  • Installazione delle paratie
    Ai fini dell’installazione delle paratie divisorie sui veicoli, per quanto riguarda i veicoli di categoria M1, si conferma che non ricorrono le condizioni per procedere all’aggiornamento della carta di circolazione a seguito di visita e prova a norma dell’art. 78 del Codice della strada.
    Però particolare attenzione va data all’installazione delle paratie, realizzate con vetro di plastica rigida o vetro di plastica flessibile, sui veicoli dotati di airbag laterali di tipo “a tendina”, assicurandosi – in tale caso – che la paratia non interferisca in alcun modo con l’apertura della tendina lungo tutta la longherina del tetto.La Circolare del Ministero dei Trasporti
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