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Autotrasporto: riposo giornaliero e uso del selettore delle attività. I chiarimenti dal Ministero

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Il Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ha comunicato alcuni chiarimenti sul calcolo della durata minima del riposo giornaliero e sul corretto uso del selettore delle attività.

Calcolo della durata minima del riposo giornaliero

  • L’articolo 6 del Regolamento 561/2006 stabilisce che il periodo di guida giornaliero non deve essere superiore alle 9 ore, oppure a 10 ore per non più di due volte a settimana.
  • La Commissione europea del 7 giugno 2011, relativa al calcolo del periodo di guida giornaliero – conformemente al Regolamento 561/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio – ha raccomandato che, per il calcolo del periodo di guida giornaliero, occorre considerare come disgiunti due periodi di guida quando sono separati da un periodo di riposo di almeno 7 ore.
  • L’articolo 8, paragrafo 2 del Regolamento 561/2006, prevede che i conducenti devono effettuare periodi di riposo giornaliero nell’arco di 24 ore dal termine del precedente periodo di riposo settimanale o giornaliero. L’articolo 4 dello stesso Regolamento, stabilisce che il riposo giornaliero può essere regolare o ridotto. Il primo deve essere di almeno 11 ore che, tuttavia può essere frazionato in due periodi, il primo dei quali deve essere di almeno 3 ore senza interruzione e, il secondo, di almeno 9 ore senza interruzione.

Corretto uso del selettore delle attività

  • L’articolo 7 del Regolamento 561/2006 dispone che il conducente, dopo un periodo di guida di 4 ore e 30 minuti, deve osservare un’interruzione di almeno 45 minuti e che tale interruzione può essere frazionata in due periodi di cui uno di almeno di 15 minuti seguito da un’altra di almeno 30 minuti
  • L’articolo 4 definisce anche l’interruzione come il periodo in cui il conducente non può guidare o svolgere altre mansioni e che serve unicamente per il suo riposo
  • L’articolo 34 del Regolamento 165/2014 prevede che il conducente deve azionare il dispositivo di commutazione del tachigrafo sotto il simbolo del “lettino” per registrare il tempo relativo alle interruzioni di cui all’articolo 7 del Regolamento 561/2006 e ai periodi di riposo di cui all’articolo 4 dello stesso Regolamento
  • Il conducente, nel caso di interruzione della guida per ragioni diverse dall’interruzione o dal riposo, dovrà azionare il dispositivo di commutazione del tachigrafo sul simbolo “altre mansioni” o “tempi di disponibilità
  • Le “micro interruzioni” della guida di pochi minuti, non possono essere considerate agli effetti di legge “interruzioni”.La Comunicazione del Ministero dell’Interno
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