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Trasporto su strada: l’uso corretto del tachigrafo digitale

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Il Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza, risponde alla richiesta di chiarire se, in base a quanto previsto dall’art. 34, paragrafo 3 del Regolamento Ue n. 165/2014 del 4 febbraio 2014, il conduce abbia l’obbligo di estrarre la propria carta dall’apparecchio di controllo nel caso in cui si debba allontanare dal veicolo.

L’art. 34, paragrafo 2, dello stesso Regolamento prevede l’obbligo – per i conducenti – di proteggere le carte delle quali sono titolari.
In aggiunta, si è espressa la Direzione Generale della Mobilità e dei Trasporti della Commissione europea: «…Non vi è alcun obbligo, per i conducenti, di rimuovere la propria carta dal tachigrafo al termine del periodo di guida giornaliero. L’unico obbligo, per i conducenti, è di assicurarsi che la loro carta sia protetta e utilizzata solo da loro stessi. Pertanto, il conducente deve assicurarsi che quando lascia la propria carta nel tachigrafo, sia l’unico che abbia accesso al veicolo e al tachigrafo».

Di conseguenza, si ritiene che il conducente abbia l’obbligo di estrarre la propria carta dall’apparecchio di controllo solo nel caso in cui il veicolo esca dalla sua esclusiva disponibilità. Quindi, non possa evitare che un altro conducente utilizzi lo stesso veicolo impedendo, così, la prosecuzione dell’attività sulla carta lasciata inserita.

In tutti i casi in cui il conducente debba iniziare un periodo diverso dalla guida, perché impegnato in altre mansioni, in tempi di disponibilità o per una pausa o un riposo, e il veicolo rimanga nella sua esclusiva disponibilità, ha la facoltà di lasciare inserita la propria carta all’interno del tachigrafo digitale.

Comunicazione Ministero dell’Interno Tachigrafo

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