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Home Il bando contro il rischio di insolvenza, i contributi Inps a rate e il bonus 4.0 sempre più per Pmi

Il bando contro il rischio di insolvenza, i contributi Inps a rate e il bonus 4.0 sempre più per Pmi

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#Rassegnastampa

IMPRESE LOMBARDE TROPPO INDEBITATE. ECCO IL BANDO CHE PREVIENE L’INSOLVENZA
La notizia la si legge su Varesenews. È stato pubblicato il bando per aiutare le microimprese e le Pmi lombarde ad affrontare e facilitare il ricorso alla composizione delle crisi da sovraindebitamento, aprendo una procedura presso gli Organismi per la composizione delle crisi. L’obiettivo è quello di prevenire l’insolvenza e il conseguente rischio di ricorso a pratiche illegali come l’usura. «È previsto un voucher di 4mila euro (prima erano 1.000 euro) per favorire l’accesso delle imprese alle procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento. L’istruttoria si svolge in 15 giorni (prima erano 45), seguendo un iter semplificato», scrive il giornale online. Le domande di contributo devono essere presentate entro il 31 dicembre 2020. Ciascuna impresa può presentare una sola domanda presso un solo Organismo accreditato in Lombardia. Le imprese che hanno già presentato la domanda sul presente bando possono presentare una ulteriore domanda di concessione del voucher, rispettando cumulativamente il limite massimo di 4.000 euro.

CONTRIBUTI INPS SOSPESI, RIPRENDONO I VERSAMENTI DAL 16 SETTEMBRE
I versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali, sospesi a causa dell’epidemia da Covid-19, possono essere versati in unica soluzione – o mediante rateizzazione – a partire dal 16 settembre:

  • Per un importo pari al 50% delle somme oggetto di sospensione, in un’unica soluzione o mediante rateizzazione, fino ad un massimo di quattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 settembre 2020;
  • Il restante importo, pari al rimanente 50% delle somme dovute, può essere versato, senza applicazione di sanzioni e interessi e mediante rateizzazione, fino ad un massimo di ventiquattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 gennaio 2021.

Per la richiesta di versamento rateale è necessaria domanda telematica.

NUOVA ORDINANZA DA REGIONE LOMBARDIA PER PREVENIRE LA DIFFUSIONE DEL VIRUS
Con l’Ordinanza n. 604 del 10 settembre 2020, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (Burl), si sottolinea nuovamente la necessità di applicare alcune misure specifiche per la prevenzione e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Le disposizioni dell’ordinanza sono valide dall’11 settembre 2020 al fino al 15 ottobre 2020:

  • Obbligo di utilizzo della mascherina o di altre protezioni nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto. È soggetto all’obbligo, a prescindere dal luogo di svolgimento dell’attività, il personale che presta servizio nelle attività economiche, produttive e sociali.
  • Rilevazione della temperatura corporea del personale: deve essere rilevata prima dell’accesso al luogo di lavoro a cura o sotto la supervisione del datore di lavoro o suo preposto. Tale previsione deve essere altresì attuata anche qualora durante l’attività il lavoratore dovesse manifestare i sintomi di infezione da Covid 19 es. tosse, raffreddore, congiuntivite).
  • Rilevazione della temperatura corporea nei servizi educativi per la prima infanzia e nelle scuole dell’infanzia.

Il testo dell’Ordinanza n. 604 (10 settembre 2020)
Allegato 1 – Linee Guida per la riapertura delle attività economiche

PIU’ BENI FINANZIATI CON IL BONUS 4.0
«Il credito di imposta 4.0, sempre più fruibile da piccole imprese e attività in regime forfetario, godrà di un incremento delle aliquote, dell’innalzamento dei massimali di spesa e di un ampliamento delle tipologie dei beni materiali e, soprattutto, immateriali che potranno avere accesso alla misura». Lo scrive Italia Oggi, che aggiunge: «Il credito di imposta sarà reso strutturale per un ulteriore triennio». L’incentivo, che ha sostituito l’iperammortamento, avverrà in modo identico a quello dell’eco-bonus al 110% e con un budget di spesa pubblica di circa 27 miliardi di euro». Il Governo, inoltre, continuerà a sostenere le cosiddette “tecnologie non ancora mature” e di frontiera «la cui implementazione nella realtà rischia di essere più veloce dei tempi che si impiegherà per formare il personale adeguato al loro utilizzo. E’ il caso del Quantum computing e dell’High performance computing; sostegno anche a Intelligenza Artificiale e blockchain. Allo studio del Governo anche una misura per dare forza alle imprese che fanno parte di una filiera: tutte dovranno avere il rating d’impresa dell’azienda capofila».

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