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Home Cig a “doppio canale”, ma misure anti-contagio in azienda ancora più severe

Cig a “doppio canale”, ma misure anti-contagio in azienda ancora più severe

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#Rassegnastampa

ECONOMIA CIRCOLARE: SOGNO O REALTÀ DEL FARE IMPRESA?
Puntare al sostegno di progetti ecosostenibili entro il 2030: è la deadline previsa dalla Ue. Da qui la necessità di arrivare a modelli di business alternativi “accettati dal mercato”. Confartigianato Varese ne parla oggi, mercoledì 18 novembre, alle ore 12, sui suoi canali Facebook e Youtube in “Economia circolare: sogno o realtà del fare impresa?”. Intervengono: Mauro Colombo, direttore generale di Confartigianato Varese; Raffaele Cattaneo, assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia e Marco Zanini, della piattaforma digitale Re-sign.

GIORGIO MERLETTI: UN IMPRENDITORE TRA VARESE E ROMA
Otto anni alla guida nazionale di Confartigianato: otto anni di incontri, persone, imprese, salite e discese. Otto anni sempre in prima linea. Otto anni tra Varese e Roma, a tu per tu con i grandi cambiamenti del Paese. Venerdì 20 novembre, alle ore 12 in diretta sui canali Facebook e Youtube di Confartigianato Varese, ci sarà il presidente nazionale di Confartigianato Imprese Giorgio Merletti. Con lui si farà una chiacchierata a tutto campo per ricostruire un pezzo della nostra storia.

SEI SETTIMANE DI CIG PER CHI HA ESAURITO IL VECCHIO PLAFOND
Il Decreto Ristori permette alle imprese di utilizzare un doppio canale di cassa integrazione fino a fine anno. Lo scrive il Sole 24 Ore: «Il primo, riguarda le aziende che hanno solo in parte richiesto e ottenuto l’autorizzazione delle 18 settimane del Decreto Agosto. Fino al 31 dicembre useranno le prime nove settimane libere da oneri, mentre per le ulteriori nove pagheranno il contributo aggiuntivo. Il secondo, riguarda i datori di lavoro che potranno accedere subito alle nuove sei settimane perché hanno esaurito le 18 settimane al 15 novembre. Questo è valido anche per le aziende con codici Ateco richiamati nel Decreto Ristori».

COVID 19: NEI LUOGHI DI LAVORO MISURE PIU’ STRINGENTI
L’Ue ha classificato il Covid 19 nel gruppo 3 degli agenti patogeni. Cioè, ne ha stabilito la maggiore rischiosità rispetto agli altri Coronavirus. Da qui le modifiche del Decreto Ristori bis agli allegati relativi il rischio da agenti biologici nel Testo unico della sicurezza. Scrive il Sole 24 Ore: «I datori di lavoro avranno adempimenti più stringenti da mettere in campo, fra cui l’istituzione del registro degli esposti, per fornire un’adeguata protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori e dalle gravi conseguenze di un possibile contagio». Tra le “indicazioni su misure e livelli di contenimento” sono state introdotte anche le definizioni di Hepa (filtro antiparticolato ad alta efficienza) e di Airlock/zona filtro.

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