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Home L'”abc” del Decreto Ristori: quanto, come, quando e a chi. E il 110% per gli autonomi

L'”abc” del Decreto Ristori: quanto, come, quando e a chi. E il 110% per gli autonomi

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#Rassegnastampa

DECRETO RISTORI 1 E, FORSE, 2: DIRETTA FACEBOOK LUNEDI’ 9 ALLE ORE 15
A chi spetta? Quanto sarà l’aiuto riconosciuto a bar, ristoranti, palestre, centri benessere? Come ottenerlo?
Stiamo parlando del contributo a fondo perduto per le imprese che hanno chiuso definitivamente durante questo secondo lockdown. La scorsa settimana è stato approvato il Decreto Ristori 1 e ora si attende il Decreto Ristori bis, che vuole dare copertura alle categorie escluse dal primo.

Attenzione!Lunedì 9 novembre, alle ore 15, Confartigianato Imprese Varese cercherà di fare un po’ di chiarezza sugli aspetti fiscali del Decreto Ristori 1 e, se vedrà la luce in questo fine settimana, anche sul bis. Ad entrare nel merito delle misure ci sarà Fabrizio Ruspi, commercialista e consulente di Confartigianato Artser.

RISTORI 2 CON DOPPIA VIA
Un doppio binario per il Decreto Ristori
2. Italia Oggi anticipa alcune misure sulle quali stanno lavorando i tecnici del ministero dell’Economia proprio in queste ore: «Da un lato gli aiuti a fondo perduto a chi subisce la chiusura definitiva, dall’altro un ristoro integrativo per chi deve rispettare l’orario ridotto. Si prevedono criteri generali applicabili in caso di estensioni, o esclusioni, dei lockdown territoriali. Inoltre, si ampliano le categorie per cui saranno previsti gli indennizzi: bus turistici, rosticcerie, ambulanti, musei e centri commerciali». Confartigianato Imprese chiede che siano inseriti nella legge di Bilancio alcuni criteri di ristori che scattino in automatico sul 2021 per chi ha avuto un certo tipo di perdita per un determinato periodo.

SUPERBONUS AL 110% ANCHE AGLI AUTONOMI
«Anche imprese e lavoratori autonomi potranno beneficiare del superbonus al 110%, ma limitatamente agli interventi eseguiti sulle parti comuni dell’edificio»: ne scrive Italia Oggi. Autonomi e professionisti potranno ricorrere all’agevolazione su immobili «non posseduti nell’ambito del regime d’impresa o professionale». Esempio: un commercialista potrà fruire della detrazione maggiorata sulle spese sostenute per gli interventi eseguiti su una unità immobiliare, ma se questa risulta utilizzata nell’ambito della sfera giuridico privata e non professionale. Italia Oggi: «Questa limitazione riguarda esclusivamente gli interventi eseguiti sulle singole unità immobiliari, mentre non sussiste alcun limite soggettivo per gli interventi realizzati sulle parti comuni degli edifici inseriti in un condominio».

IL NUOVO DPCM: QUANDO SERVE L’AUTOCERTIFICAZIONE?
Posso uscire di casa durante il lockdown? Quando serve l’autocertificazione? Se vado dal parrucchiere devo giustificarmi? Si può andare a casa dei famigliari? Si può uscire per visite mediche? Posso portare a spasso il cane? Nel nuovo Dpcm aumentano i divieti di spostamento per i cittadini e le limitazioni. Soprattutto nelle zone arancioni e rosse. Ci si potrà muovere solo per una «comprovata esigenza» e compilando il modulo di autocertificazione. Il Corriere della Sera propone una lista di Faq che molti di noi si stanno facendo dal giorno in cui è stato firmato il Decreto.

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