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Ristori made in Lombardia: più di 50 milioni di euro per microimprese e partite Iva

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Ristori “made in Lombardia” per tutte le microimprese lombarde, e i lavoratori autonomi con partita Iva individuale non iscritti al Registro delle imprese, che sono stati particolarmente colpiti dalle restrizioni imposte per il contenimento del Covid-19. La misura “Sì! Lombardia – Sostegno Imprese Lombardia: misura di ristoro a fondo perduto” sarà attivata con due Avvisi distinti: il primo è dedicato alle microimprese, mentre il secondo ai lavoratori autonomi con partita Iva. Entrambe le categorie devono avere sede operativa attiva sul territorio lombardo.

LA DOTAZIONE FINANZIARIA

  • Microimprese – La dotazione a loro favore sarà di 40,5 milioni di euro che saranno devoluti una tantum con indennizzi da 1.000 fino a 2.000 euro per impresa. La suddivisione della dotazione finanziaria in sette finestre è stabilita proporzionalmente alla consistenza delle imprese attive con le caratteristiche richieste per accedere al contributo.
  • Partite Iva – La dotazione a loro favore sarà di 14 milioni di euro: l’indennizzo è di 1.000 euro.

Microimprese e partite Iva devono operare in uno dei settori riportati nella tabella Appendice 1.
Attenzione!Il contributo a fondo perduto è devoluto a titolo di indennizzo per la situazione di particolare disagio e non c’è vincolo di rendicontazione delle spese connesse.  Ogni impresa e lavoratore autonomo con partita Iva individuale può presentare una sola domanda di agevolazione. Non si potrà cumulare il contributo da parte del medesimo beneficiario, ma l’indennizzo di Regione Lombardia è cumulabile con quelli statali.

LE MACROCATEGORIE CHE RIENTRANO NELL’APPENDICE 1

  • Commercio al dettaglio in sede fissa di abbigliamento e calzature e negozi non alimentari in centri commerciali
  • Filiera eventi (congressi, matrimoni, cerimonie, …)
  • Ambulanti con posteggi in aree di eventi, stadi, concerti
  • Filiera trasporti persone (taxi, Ncc, bus turistici…)
  • Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici
  • Artigiani servizi alla persona (servizi degli istituti di bellezza)
  • Operatori settore turistico
  • Filiera sport e intrattenimento bambini
  • Filiera attività culturali

I REQUISITI PER OTTENERE L’INDENNIZZO

  • I beneficiari devono avere avuto un calo di fatturato di almeno un terzo da misurare sul periodo marzo-ottobre 2020, confrontato con il medesimo periodo marzo-ottobre 2019.
  • Tale requisito non è richiesto né alle imprese costituite dal 1° gennaio 2019 (stante la particolare situazione delle start up nel primo anno di attività), né ai lavoratori autonomi con partita Iva individuale non iscritti al Registro delle imprese che hanno avviato la propria attività̀, come risultante dal Modello dell’Agenzia delle Entrate «Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA» e s.m.i dal 1° gennaio 2019.

PRESENTAZIONE DOMANDA
La domanda dovrà essere presentata online:

  • Microimprese – Dal 23 al 27 novembre con pagamento del dovuto entro il 31 dicembre.
  • Partite Iva individuali – Dall’11 al 15 gennaio con pagamento entro il 24 gennaio.

La presentazione deve avvenire attraverso il proprio profilo attivo su www.bandi.regione.lombardia.it. Per la presentazione della domanda bisogna avere sottomano il codice IBAN sul quale Regione Lombardia effettuerà il bonifico, e verificarlo attentamente, perché in caso di errore di digitazione la domanda sarà invalidata e non potrà essere fatta alcuna correzione.
Attenzione! –
Per l’accesso ai bandi online, Regione Lombardia suggerisce di utilizzare SPID-Sistema di Identità Digitale o TS/CNS-Tessera Sanitaria Carta Nazionale dei Servizi poiché in questo modo non occorre firmare digitalmente la domanda.

COME ATTIVARE IL PROFILO
Per attivare il profilo:

  • Bisogna registrarsi per poter avere le credenziali di accesso a Bandi On Line
  • Si devono inserire i dati personali richiesti
  • Bisogna attendere la validazione (fino a 16 ore lavorative, a seconda della modalità di registrazione e profilazione utilizzata).

VERIFICARE LA CORRETTEZZA DEI DATI
Nel caso in cui l’impresa o la partita Iva siano già registrate, si consiglia di verificare che i dati inseriti siano corretti: data inizio attività, data costituzione, descrizione codice Ateco primario, codice fiscale del legale rappresentante, cognome del legale rappresentante, nome del legale rappresentante legale, natura giuridica, partita Iva.

Per informazioni:
Regione Lombardia: https://rb.gy/4vzt9o

 

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