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Decreto “Salva Natale”: tutti gli obblighi, i divieti e le deroghe delle feste

foto-2-46E’ entrato in vigore oggi, 19 dicembre, il Decreto Legge 172 del 18 dicembre 2020 delineando le Misure urgenti per le festività natalizie e di inizio 2021 e mettendo nero su bianco la linea rigorista che, negli ultimi giorni, si è fatta largo nel dibattito tra scienziati e istituzioni.

Cosa fare, dunque, in occasione delle festività alle porte?

  •  nei giorni festivi e prefestivi compresi tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, sull’intero territorio nazionale, verranno applicate le misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio 3 dicembre 2020 per le cosiddette “zone rosse”, cioè le aree caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto;
  • nei giorni 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021, sull’intero territorio nazionale, si applicano le misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 per le cosiddette “zone arancioni”, cioè le aree caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto. Negli stessi giorni, sono tuttavia consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione massima di 5.000 abitanti verso località distanti non più di 30 chilometri, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;
  • oltre agli spostamenti già consentiti, nel periodo compreso tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, tra le 5 e le 22 è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata della propria regione. Alla persona o alle due persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono.

Il decreto, infine, prevede lo stanziamento di 645 milioni di euro da destinare al ristoro immediato delle attività di somministrazione di alimenti e bevande che vedranno un calo del fatturato a causa delle misure disposte a tutela della salute. Tali attività riceveranno un contributo pari a quello già ottenuto in seguito all’approvazione del cosiddetto “decreto rilancio” (decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34).

Pubblichiamo qui di seguito le Faq del Corriere della Sera

1- Quali sono i giorni gialli?
Il 21, il 22 e il 23 dicembre. Rimangono comunque i divieti già previsti e dunque non è consentito andare fuori dalla propria Regione.

2 – Quali sono i giorni rossi?
Il 24, 25, 26, 27 dicembre, il 31 dicembre, l’1 il 2 e il 3 gennaio 2021, il 5 e il 6 gennaio 2021.

3 – Quali sono i giorni arancione?
Il 28 il 29 e il 30 dicembre. Il 4 gennaio 2021.

4 – Dal 7 gennaio si torna alle regole del vecchio Dpcm?
Sì, devono essere applicate le misure previste dal Dpcm varato il 4 dicembre e valido fino al 15 gennaio 2021.

5- Il 15 gennaio dovrà essere varato un nuovo Dpcm?
Sì, sulla base della curva epidemiologica il governo dovrà varare un nuovo provvedimento.

Si ricorda che dal 24 dicembre al 6 gennaio 2021 si potrà spostarsi nelle seconde case purché collocate all’interno della Regione di residenza.

In caso di viaggi all’estero tra il 21 dicembre e il 15 gennaio c’è l’obbligo, al rientro in Italia, di rimanere in quarantena per 14 giorni.

Tutti gli spostamenti nei giorni rossi e arancioni dovranno essere giustificati con il modulo di autocertificazione. Sono previste sanzioni per chi non si attiene alle disposizioni normative.

CONSULTA IL DECRETO LEGGE

SCARICA IL MODULO PER L’AUTOCERTIFICAZIONE

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