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Home Il Covid finanzia una Pmi su due. Ma l’economia del territorio soffre: sosteniamola con “Io scelgo te”

Il Covid finanzia una Pmi su due. Ma l’economia del territorio soffre: sosteniamola con “Io scelgo te”

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#Rassegnastampa

MERLETTI: «BISOGNA AVERE PAURA DELL’IGNORANZA, NON DELLA TECNOLOGIA»
«Bisogna avere paura dell’ignoranza, non della tecnologia». Si congeda così Giorgio Merletti dai suoi impegni da presidente di Confartigianato. Dopo otto anni al vertice della Confederazione, giovedì 3 dicembre l’imprenditore di Arsago Seprio, per tanti anni anche Presidente di Confartigianato Varese, lascerà l’incarico. E al Corriere della Sera racconta di quanto fatto in questo periodo: gli “anni durissimi” della crisi del 2008, i 44 progetti di Confartigianato «che sono sul tavolo» del Premier Conte, l’idea di recuperare la manifattura nei centri urbani, la formazione da affiancare al lavoro, la legge dell’artigianato tutta da riscrivere. Infine, dice agli imprenditori: «Abbiamo capito che al dialetto bisogna affiancare l’inglese e che i figli vanno fatti entrare in azienda perché il mercato non offre alternative».

“IO SCELGO TE”: LA CAMPAGNA DI CONFARTIGIANATO PER DARE FORZA ALL’ECONOMIA LOCALE
Io scelgo te”: è la campagna con la quale Confartigianato Varese vuole sensibilizzare cittadini e imprese della nostra provincia ad “acquistare e consumare prodotti locali”. Perché il made in Varese non è solo un brand ma una realtà fatta da negozi, attività produttive e di servizio che generano benessere al territorio, producono lavoro e assicurano il mantenimento della qualità della vita. Ha detto Davide Galli, numero uno dell’Associazione varesina: «Il nostro rivolgerci a professionalità presenti sul territorio, o mantenere viva la filiera attraverso forniture locali, possono fare la differenza in questa provincia colpita in modo particolarmente pesante dalla seconda ondata».

I PREZZI STRACCIATI NON FRENANO LA PICCHIATA DELL’IMMOBILIARE: -22%
Il Covid ha aggravato le condizioni del mercato immobiliare della nostra provincia
: lo dice il nuovo Listino prezzi immobiliari presentato dalla Camera di Commercio di Varese. In alcune zone della città si vendono immobili a 500 euro al metro quadro, contro i tremila euro di media di Milano e i mille euro di Como. Come sostenere il settore? Lo si legge su Varesenews: «Con le rigenerazioni delle aree industriali dismesse. Però, attenzione allo smart working: una fra le cause della caduta della compravendita di uffici e negozi commerciali. In netto calo anche la richiesta di immobili di piccolo taglio (monolocali, bilocali e trilocali) e l’aumento, invece, della richiesta di villette con giardino».

FINANZIAMENTI PUBBLICI: ARRIVATI A UNA PMI SU DUE
Un’indagine Promos su un campione di 306 aziende (in prevalenza Pmi) dice che «negli ultimi tre anni un’impresa su tre ha avuto accesso a finanziamenti pubblici agevolati. Il Covid ha accelerato questa corsa: oltre la metà delle imprese, il 54%, ne ha beneficiato: per attivare la Cig (29,8%) o per avere una moratoria sui prestiti (22%)», si legge sul Sole 24 Ore. Gli incentivi Industria 4.0 sono passati in secondo piano. La burocrazia non facilita: un’impresa su 4 dice che la documentazione da presentare per accedere ai finanziamenti pubblici è troppa; per il 19,3% la modulistica è complessa e per il 18% i tempi di istruttoria sono eccessivamente lunghi. Però, il 27% dichiara di essere sopravvissuto alla crisi da Covid-19 grazie a questi finanziamenti; il 22% ha finanziato il circolante e il 10% ha investito sulla sicurezza e sulla salute dei dipendenti.

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