Cerca:
Home Legge di bilancio, tutte le novità per le imprese tra lavoro, fisco, infrastrutture e ambiente

Legge di bilancio, tutte le novità per le imprese tra lavoro, fisco, infrastrutture e ambiente

shutterstock_1832003143Famiglie, imprese, lavoratori: la manovra per il 2021 cerca di “non lasciare indietro nessuno”, come ripete il governo dall’inizio della pandemia, e distribuisce i 40 miliardi – tra deficit e fondi Ue – in gran parte a nuovi aiuti per far fronte alla crisi, a partire dal rafforzamento della sanità e dal finanziamento del piano vaccini. Nel suo iter parlamentare iper-compresso (48 ore in commissione, due fiducie e meno di tre giorni per l’esame del Senato) riesce ad accogliere oltre 250 proposte di modifica e si arricchisce di una carica di bonus e micro-misure, dai festeggiamenti per il primo presepe al turismo esperienziale, ma anche del primo abbozzo di ammortizzatore sociale per gli autonomi.

ASSEGNO UNICO FAMILIARE
Vengono stanziati 3 miliardi – che salgono a circa 6 a regime – per l’introduzione a partire da luglio dell’assegno universale che andrà anche ad autonomi e incapienti e sostituirà gli altri aiuti per i figli a carico, fino ai 21 anni. Per i dettagli bisognerà però aspettare l’ok del Senato al ddl delega sul tema e ai decreti attuativi. Nel pacchetto famiglia anche il bonus bebé, confermato ancora per il 2021, il congedo per i papà che sale a 10 giorni, i finanziamenti per aumentare i posti negli asili nido e una serie di misure per il lavoro delle neomamme e delle donne in generale. Più fondi anche contro le discriminazione di genere e le violenze, per careleaver e caregiver. Aiuti poi per la casa, con più fondi per incentivare chi abbassa l’affitto (fino al 50% della riduzione del canone, massimo 1200 euro) e 100 milioni in più anche per il fondo morosi incolpevoli. Altri 40 milioni per i buoni spesa per le famiglie in difficoltà.

AUTONOMI, ANNO BIANCO E ‘CIG’
Per gli autonomi arriva 1 miliardo, che sarà potenziato con un ulteriore miliardo e mezzo, per l’esonero (parziale) dai contributi per il 2020 per le piccole partite Iva fino a 50mila euro con perdite di almeno un terzo nell’anno nero del Covid. In più arriva Iscro, la nuova ‘cig’ per gli automi, una indennità di sei mesi fino a 800 euro.

SCUDO ANTI-LICENZIAMENTI
Se i licenziamenti sono bloccati, con la manovra, fino a fine marzo, si cerca di stendere uno scudo per evitare una emorragia di posti di lavoro. Oltre al rifinanziamento per 5 miliardi di altre 12 settimane di Cig Covid, gli sgravi al 100% per le assunzioni di under 35 per 3 anni (4 al Sud) e per le donne, lo sconto del 30% dei contributi per i dipendenti nel Mezzogiorno, vengono prorogati ed estesi alle imprese dai 250 dipendenti i contratti di espansione, torna l’assegno di ricollocazione per chi è Naspi e nasce Gol, un nuovo programma per il Reddito di cittadinanza (per il quale ci sono risorse aggiuntive) e disoccupati in Naspi. In attesa della riforma delle pensioni per superare Quota 100 prorogate Ape social e opzione donna. Scatta la nona salvaguardia per gli esodati.

shutterstock_1730302936

DAI MEDICI AI VACCINI, OLTRE 3 MILIARDI PER LA SANITÀ
Un miliardo in più per il Servizio sanitario e altri 650 milioni per assumere 3mila medici e 12mila infermieri per somministrare i vaccini; 400 milioni per acquistarli, 70 milioni per i tamponi da medici di base e pediatri. Ci sono poi 850 milioni per le indennità di medici e infermieri. 100 per le professioni sanitarie. In più siringhe, tamponi e vaccini saranno senza iva, 5 milioni serviranno ad arginare la carenza di bombole di ossigeno. Raddoppiano i fondi per la cannabis terapeutica e arriva un contributo per le coppie che si sottopongono alla Pma.

NUOVI AIUTI, DA TURISMO A FILIERE AGRICOLE
Per sostenere il turismo, tra i settori più provati dalla crisi, arriva un nuovo pacchetto da mezzo miliardo tra stop alla prima rata Imu per alberghi, stabilimenti e discoteche, proroga del credito d’imposta sugli affitti e tax credit per agenzie di viaggio e tour operator. Agli aeroporti vanno 500 milioni. Scende al 10% l’Iva su asporto e delivery. E si guarda anche alle filiere indirettamente colpite dalle chiusure, dai vini di qualità ai suini.

DALLA CASA ALL’AUTO, TUTTI I BONUS
Conferma anche nel 2022 del Superbonus al 110%, esteso a tetti e ascensori, ai nuovi ecoincentivi auto (3.500 euro anche per le euro 6) e un bonus fino al 40euro della spesa per i redditi bassi che comprano auto elettriche. Il bonus mobili si applica a spese fino a 16mila euro. Ci sono poi il bonus occhiali (50 euro con Isee entro i 10mila euro), quello da 1000 euro per i filtri dell’acqua ma anche altrettanti per chi cambia rubinetti e wc in chiave anti-spreco. Arriva il cellulare o il tablet “di Stato”, per consentire la connessione delle fasce più deboli. C’è infine un bonus revisione auto, che coprirà solo 1 volta nei prossimi tre anni l’aumento da gennaio di 10 euro.

GARANZIE E INCENTIVI AGGREGAZIONI IMPRESE
Per evitare strette sul credito prorogate le garanzie e anche la moratoria sui mutui. Rafforzato ed esteso Transizione 4.0, e incentivata l’aggregazione (norma di cui si potrebbe avvalere anche Mps).

Di seguito le misure per settore:

shutterstock_50986477

Fisco e finanze

FONDO RECOVERY PLAN
La manovra 2021 ha istituito un Fondo di rotazione per l’attuazione del Pnrr Italia, ovvero il Recovery plan italiano, con il quale si anticipano somme attese dall’Europa per mettere a terra da subito progetti di innovazione. Nel testo iniziale della manovra il fondo aveva una dotazione di 34,775 miliardi di euro per il 2021, 41,305 miliardi di euro per il 2022 e 44,573 miliardi di euro per il 2023. Nel corso dell’esame in commissione la dotazione del Fondo è stata ridotta a 32.766,6 milioni di euro per il 2021 (-2.008,4 milioni) e a 40.037,4 milioni di euro per il 2022 (-97,6 milioni). Tra le altre cose, si autorizza il Mef a bandire concorsi per assumere 20 unità di personale non dirigenziale con contratto a tempo indeterminato, ai fini delle attività connesse all’attuazione del Programma Next Generation Eu.

RIFORMA FISCO E ASSEGNO FIGLI
La manovra 2021 istituisce un Fondo con una dotazione di 8.000 milioni di euro per l’anno 2022 e 7.000 milioni di euro a decorrere dall’anno 2023 per interventi di riforma del sistema fiscale, da realizzare con appositi provvedimenti normativi, cui sono destinate altresì, risorse stimate come maggiori entrate permanenti derivanti dal miglioramento dell’adempimento spontaneo. Una quota del Fondo non inferiore a 5.000 milioni e non superiore a 6.000 milioni di euro a decorrere dal 2022 è destinata all’assegno universale per i figli e ai servizi alla famiglia. Dal fondo che anticipa parte delle risorse del Recovery plan a quello per la riforma dell’Irpef che verrà (non prima del 2022) per l’assegno unico dei figli; passando per l’adeguamento della tassazione sul tabacco riscaldato e sulle sigarette elettroniche all’esenzione dall’Iva per i vaccini Covid, dal report del Governo sulle quote Mps alle novità in materia di risarcimento dei risparmiatori delle banche fallite.

CUNEO FISCALE
La manovra 2021 prevede la stabilizzazione – nelle more di una revisione strutturale del sistema delle detrazioni fiscali – a decorrere dal 1 luglio 2020 dell’ulteriore detrazione (oltre al bonus Renzi) spettante ai percettori di reddito di lavoro dipendente fino a 40mila euro di reddito annuo.

shutterstock_1797127735

Imprese e lavoro

RISORSE PER INCENTIVI OCCUPAZIONE DA NGEU
Parte degli oneri per gli sgravi contributivi a favore delloccupazione giovanile saranno in capo alle risorse del Next generation Ue. Questo contribuirà per 200,9 milioni di euro per il 2021 e 139,1 milioni per il 2022. Stesso discorso per gli incentivi allassunzione di donne. Ngeu, in questo caso, contribuirà per 37,5 milioni di euro per il 2021 e 88,5 milioni per il 2022. Le risorse europee copriranno anche parte delle spese per l’occupazione in aree svantaggiate e il fondo garanzia pmi (500 milioni per il 2022).

1 MLD PER STOP CONTRIBUTI DA AUTONOMI
Arriva il Fondo per l’esonero dai contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi e dai professionisti. La dotazione finanziaria iniziale ammonta a 1 miliardo di euro per il 2021. L’esonero riguarda: i lavoratori autonomi e dai professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’Inps e dai professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza che abbiano percepito nell’anno dimposta 2019 un reddito complessivo non superiore a 50mila euro e abbiano subito un calo di fatturato o dei corrispettivi nellanno 2020 rispetto allanno 2019 non inferiore al 33%; i medici, gli infermieri e gli altri professionisti e operatori sanitari assunti per l’emergenza Covid 19 e già in quiescenza.

50 MLN PER SOSTENERE RIENTRO NEOMAMME AL LAVORO
Arrivano 50 milioni di euro, nel 2021, per “sostenere il rientro al lavoro delle madri” dopo il parto e favorire la conciliazione dei tempi di lavoro e dei tempi di cura della famiglia.

3 MLN A FONDO PARI OPPORTUNITÀ
Incrementato di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022 il Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità, per contenere gli effetti economici dall’emergenza Covid-19, per quanto concerne le donne in condizione di maggiore vulnerabilità, nonché di favorire percorsi di autonomia e di emancipazione delle donne vittime di violenza in condizione di povertà.

SALE A 10 GIORNI CONGEDO PATERNITÀ OBBLIGATORIO
Aumenta dagli attuali 7 a 10 giorni il congedo obbligatorio di paternità per il solo 2021, reperendo le necessarie risorse (45,5 milioni di euro) dal “Fondo assegno universale e servizi alla famiglia” istituito dalla legge di Bilancio 2020. Esteso anche il congedo di paternità obbligatorio e facoltativo ai casi di morte perinatale.

RIVALUTAZIONE BENI IMPRESA AL 10% ANCHE PER AVVIAMENTO
Viene estesa la possibilità di effettuare la rivalutazione dei beni di impresa attraverso il pagamento di unimposta sostitutiva con aliquota del 10% anche all’avviamento e alle altre attività immateriali risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2019.

CASSA INTEGRAZIONE AUTONOMI (ISCRO)
Arriva l’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa-Iscro, ossia una cig per i lavoratori autonomi. L’indennità, che sarà erogata dall’Inps, sarà riconosciuta, a domanda, agli iscritti alla Gestione separata che esercitano per professione abituale attività di lavoro autonomo. Per accedere alla misura occorreranno una serie di requisiti: non essere titolari di trattamento pensionistico diretto e non essere assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie; non essere beneficiari di reddito di cittadinanza; aver prodotto un reddito di lavoro autonomo, nell’anno precedente la presentazione della domanda, inferiore al 50% della media dei redditi da lavoro autonomo conseguiti nei tre anni precedenti l’anno anteriore la presentazione della domanda. E ancora: aver dichiarato nell’anno precedente alla presentazione della domanda un reddito non superiore a 8.145 euro, annualmente rivalutato sulla base della variazione dell’indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati rispetto all’anno precedente; essere in regola con la contribuzione previdenziale obbligatoria; essere titolari di partita Iva attiva da almeno quattro anni alla data di presentazione della domanda, per l’attività che ha dato titolo allattuale iscrizione alla gestione previdenziale. L’importo non potrà in ogni caso superare gli 800 euro mensili e non essere inferiore a 250.

3 MLN PER IMPRENDITORIA FEMMINILE AD ALTA INNOVAZIONE
Previsto uno stanziamento di 3 milioni di euro per il 2021 al fondo di sostegno al venture capital per sostenere investimenti nel capitale di rischio per progetti di imprenditoria femminile ad elevata innovazione. Le modalità per l’assegnazione dei finanziamenti ai progetti imprenditoriali saranno stabilite da un decreto del Mise di concerto con il Mef.

BONUS CHEF, 1 MLN L’ANNO PER FORMAZIONE E ACQUISTI
Via libera al credito di imposta per i cuochi professionisti che vogliano partecipare a corsi di aggiornamento o vogliano acquistare beni strumentali durevoli. Nello specifico, la misura è rivolta a cuochi professionisti (sia dipendenti che autonomi) e consiste in un credito di imposta del 40% del costo per l’acquisto di corsi di formazione e aggiornamento professionale. Tra i beni incentivati: macchinari di classe energetica elevata per la conservazione, lavorazione, trasformazione e cottura degli alimenti; strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione. Il limite massimo del bonus è fissato a 6mila euro. Alla misura è destinato un milione di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023.

145 MLN PER COFINANZIAMENTI A IMPRESE EXPORT
Arrivano 145 milioni di euro in più nel 2021 al Fondo per l’export e l’internazionalizzazione del sistema Paese, per la concessione di cofinanziamenti a fondo perduto fino al 50% dei finanziamenti concessi da Mediocredito centrale alle imprese esportatrici a fronte di programmi di penetrazione commerciale extra Ue.

SALE A 15 ANNI TEMPO RESTITUZIONE PRESTITI GARANTITI PMI
Sale da 10 a 15 anni la tempistica di restituzione dei prestiti fino a 30mila euro, garantiti al 100% dal Fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese colpite dalla crisi da Covid. L’emendamento modifica il dl Liquidità.

800 MILA A EURO A ENTE MICROCREDITO PER FAVORIRE AVVIO IMPRESE
Arrivano 800.000 euro a favore dell’Ente nazionale per il microcredito per favorire l’avvio o l’esercizio di attività di lavoro autonomo o di microimpresa con particolare riguardo alla promozione ed al rafforzamento della microimprenditoria femminile.

SOSTEGNO MISE PER INGRESSO LAVORATORI IN IMPRESE IN CRISI
Rafforzati gli strumenti di sostegno all’azione di recupero di aziende in crisi da parte dei lavoratori. Nello specifico, si dispone che le società finanziarie partecipate dal ministero dello Sviluppo economico (Cooperazione Finanza Impresa – Cfi Scpa) cui è affidata l’attuazione degli interventi a sostegno dello sviluppo di piccole e medie imprese cooperative svolgono attività di assistenza e consulenza ad iniziative per la costituzione di società cooperative promosse da lavoratori provenienti da aziende in crisi o da aziende i cui titolari intendano trasferire le stesse ai lavoratori stessi. Un’altra norma, invece, punta a favorire la successione e la trasmissione delle imprese. Nel dettaglio, il Fondo crescita sostenibile potrà finanziare interventi diretti a salvaguardare l’occupazione e a dare continuità all’esercizio delle attività imprenditoriali. Allo scopo, possono essere concessi finanziamenti in favore di piccole imprese in forma di società cooperativa costituite da lavoratori provenienti da aziende i cui titolari intendano trasferire le stesse, in cessione o affitto, ai lavoratori medesimi.

10MLN PER NUOVE COOP
Un’altra norma rifinanzia il Fondo per la crescita sostenibile con 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022, destinando le risorse alla promozione della nascita e dello sviluppo delle società cooperative.

SOSPESO SCIOGLIMENTO SOCIETÀ PER RIDUZIONE CAPITALE SOCIALE
Sospesi, per le imprese, gli obblighi – previsti dal codice civile per le società di capitali – in tema di perdita del capitale sociale in relazione alle perdite verificatesi nel corso degli esercizi chiusi entro il 31 dicembre 2020. Vengono quindi sospese per questo arco temporale le cause di scioglimento delle società di capitali per riduzione del capitale sociale al di sotto del minimo legale e delle cooperative per perdita del capitale, vista la crisi causata dal Coronavirus.

PIÙ RATE PER RESTITUZIONE MUTUI AGEVOLATI INVITALIA
Potranno essere allungati, fino a un massimo di 84 rate, i piani di dilazione dei mutui agevolati Invitalia per le imprese. In questi casi Invitalia Spa sospenderà le procedure esecutive pendenti nei confronti di chi richiede una maggiore dilazione.

105 MLN A SISTEMA DUALE
Destinati ulteriori 55 milioni nel 2021 (5 in più rispetto al testo originale della manovra) e 50 nel 2022 per finanziare il sistema duale.

NASCE PROGRAMMA ‘GARANZIA OCCUPABILITÀ LAVORATORI’ (GOL) CON REACT EU
Istituito, nello stato di previsione del ministero del Lavoro, un “Fondo per l’attuazione di misure relative alle politiche attive rientranti tra quelle ammissibili dalla Commissione europea nell’ambito del programma React EU”. La norma prevede che le risorse del Fondo vengano poi trasferite all’Anpal, e che, per 233 milioni nel 2021, siano utilizzate per istituire un programma denominato “Garanzia di occupabilità dei lavoratori” (Gol), come “programma nazionale di presa in carico finalizzata all’inserimento occupazionale, mediante l’erogazione di servizi specifici di politica attiva del lavoro”. Si specifica poi che in attesa dell’istituzione del programma Gol, con i restanti 267 milioni nel 2021 venga riconosciuto l’assegno di ricollocazione anche a chi (escludendo chi usufruisce di ammortizzatori di scivolo verso la pensione) si trovi in cassa integrazione (ai sensi dell’art. 1, comma 136, della legge di Bilancio 2018), in sospensione del rapporto di lavoro e collocazione in cassa integrazione per cessazione dell’attività, sia percettore di Napsi e DisColl da oltre 4 mesi.

shutterstock_1500154991

Ambiente ed energia

PROROGA BONUS VERDE
Si proroga di un anno (a tutto il 2021) l’agevolazione fiscale per la sistemazione a verde di aree scoperte di immobili privati a uso abitativo. L’agevolazione consiste nella detrazione dall’imposta lorda del 36% della spesa sostenuta, nel limite di spesa di 5mila euro annui e, quindi, entro la somma massima detraibile di 1.800 euro.

MOBILITÀ SOSTENIBILE
Viene riconosciuto anche per gli anni dal 2021 al 2026 il contributo per l’acquisto di motoveicoli elettrici o ibridi nuovi, rifinanziando il relativo Fondo. Nel dettaglio si prevede che il contributo previsto dalle legge di Bilancio 2019 per incentivare l’acquisto di ciclomotori e motocicli elettrici o ibridi nuovi di fabbrica, delle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e, sia riconosciuto, nel limite di 20 milioni di euro annui per gli anni dal 2021 al 2023 e nel limite di 30 milioni di euro annui per gli anni dal 2024 al 2026, alle stesse condizioni.

SOGLIE EMISSIONE CO2
Aumentano le soglie di emissioni di CO2 da parte delle autovetture di nuova immatricolazione, oltre le quali è necessario, per il 2021, pagare l’ecotassa introdotta dalla scorsa legge di Bilancio 2020.
Il ritocco è stato introdotto per adeguare il sistema di tassazione al passaggio dal 2021 al ciclo Wltp di omologazione che farà salire le emissioni di CO2 rilevate. La Manovra dello scorso anno prevedeva, anche per tutto il 2021, un’ecotassa sulle nuove immatricolazioni di auto che partiva dai 1.100 euro per le auto con emissioni di 161-175 g/Km di CO2 fino a una tassa da 2.500 euro per le auto con emissioni sopra i 250 g/Km di CO2. La modifica prevede invece che l’ecotassa, per il 2021, vada sempre da un minimo di 1.100 euro a un massimo di 2.500 euro, ma sulla base di emissioni più alte: si prevede di assoggettare all’ecotassa più “bassa” (da 1.100 euro) le auto nuove con emissioni superiori a 191-210 g/Km di CO2 e quella più alta (da 2.500 euro) per le auto con emissioni superiori a 290 g/Km di CO2.

BONUS AUTO ECOLOGICHE
Viene introdotto un bonus di massimo 3.500 euro per gli euro 6 di ultima generazione (benzina e diesel), fino a giugno 2021, compresi nella fascia 61-135 g/Km di CO2, con uno stanziamento di 250 milioni.
Vengono anche stanziati 120 milioni per i contributi all’acquisto di autovetture elettriche o ibride nella fascia da 0 a 60 g/Km di CO2, e 50 milioni per i veicoli nuovi di fabbrica commerciali di categoria N1 o speciali di categoria M1 (di cui 10 milioni riservati ai veicoli esclusivamente elettrici).
Si concede infatti anche per il prossimo anno il contributo statale per l’acquisto di autoveicoli nuovi (categoria M1) con emissioni fino a 60 g/Km di CO2, sia con che senza rottamazione di un altro veicolo. L’importo del contributo è confermato in 2mila euro nel caso di rottamazione di un veicolo omologato in una classe inferiore ad euro 6 e che sia stato immatricolato prima del 1° gennaio 2011, ed in mille euro in mancanza di rottamazione. Il contributo è di 1.500 euro per gli acquisti di autoveicoli con emissioni di CO2 superiori a 61 g/Km e fino a 135 g/Km (per il 2020 la soglia massima di emissioni prevista era limitata ai 110 g/Km). Gli autoveicoli nuovi devono essere di classe non inferiore ad euro 6 di ultima generazione e gli acquisti vanno effettuati dal 1° gennaio al 30 giugno 2021; è richiesta la rottamazione di un veicolo immatricolato prima del 1° gennaio 2011 ed il contributo statale è concesso a condizione che il venditore riconosca uno sconto di 2mila euro (arrivando così al massimo di 3.500 euro) e che il veicolo nuovo abbia un prezzo ufficiale inferiore a 40mila euro al netto dellIva. Quanto ai veicoli commerciali, il contributo è differenziato in base alla massa totale a terra del veicolo, all’alimentazione ed all’eventuale rottamazione di un veicolo della stessa categoria fino ad euro 4, con importi che vanno da 1.200 a 8mila euro nel caso di rottamazione, mentre in mancanza di rottamazione il contributo va da un minimo di 800 euro fino a 6.400 euro.
Viene introdotto un contributo pari al 40% del prezzo, alle persone fisiche con Isee inferiore a 30mila euro, che acquistino, anche in locazione finanziaria, autoveicoli nuovi di fabbrica alimentati esclusivamente ad energia elettrica di potenza inferiore a 150 kW con un prezzo di listino inferiore a 30mila euro, al netto dellIva. Il termine per l’acquisto del veicolo è il 31 dicembre 2021. Il contributo è riconosciuto nel limite delle risorse stanziate (20 milioni di euro) e non è cumulabile con gli altri contributi statali previsti dalla normativa vigente.

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA
Si stabilisce che la detrazione dall’imposta lorda delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici per le spese documentate, fino ad un ammontare complessivo non superiore a 48mila euro, spetta, nella misura del 50%, anche per interventi di sostituzione del gruppo elettrogeno di emergenza esistente con generatori di emergenza a gas di ultima generazione.

SUPERBONUS 110%
Prevista una proroga per gli interventi di efficienza energetica e antisismici effettuati sugli edifici dal 1° luglio 2020 fino al 30 giugno 2022 (rispetto al termine del 31 dicembre 2021), da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo e in quattro quote annuali di pari importo per la parte di spesa sostenuta nel 2022. Inoltre, si stabilisce che anche gli interventi per la coibentazione del tetto rientrano nella disciplina agevolativa, senza limitare il concetto di superficie disperdente al solo locale sottotetto eventualmente esistente. Per l’applicazione dell’agevolazione, si definisce l’unità immobiliare funzionalmente indipendente e viene precisato che sono ricompresi fra gli edifici che accedono alle detrazioni anche gli edifici privi di attestato di prestazione energetica perché sprovvisti di copertura, di uno o più muri perimetrali, o di entrambi, purché al termine degli interventi raggiungano una classe energetica in fascia A. La disposizione stabilisce anche che la detrazione si applica anche agli interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche e anche nel caso siano effettuati in favore di persone aventi più di 65 anni. Gli istituti autonomi case popolari (Iacp) possono usufruire dell’agevolazione per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2022 e non più solamente fino al 30 giugno 2022. La norma precisa che per gli interventi effettuati dai condomini per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60 per cento dell’intervento complessivo, la detrazione spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022, mentre per gli interventi effettuati dagli Iacp, per i quali alla data del 31 dicembre 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60 per cento dell’intervento complessivo, la detrazione del 110 per cento spetta anche per le spese sostenute entro il 30 giugno 2023. La detrazione prevista per l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici viene estesa anche agli impianti solari fotovoltaici su strutture di pertinenza agli edifici e si prevede che la detrazione al 110% è riconosciuta anche per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022 per gli interventi di installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici, nel rispetto di specifici limiti di spesa. Tra i soggetti beneficiari dell’agevolazione vengono incluse anche le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte o professione, con riferimento agli interventi su edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche.

ASSUNZIONI A TEMPO PER UFFICI TECNICI COMUNI PER SUPERBONUS
Alla proroga del Superbonus si accompagna lo stanziamento di 10 milioni di euro per nuove assunzioni – a tempo determinato e parziale di un anno nel 2021 – nei Comuni. Le assunzioni riguarderanno il personale da impiegare negli uffici tecnici – anche in forma associata tra più Comuni – per “far fronte tempestivamente agli accresciuti oneri di gestione in ordine ai procedimenti connessi alla erogazione” del superbonus al 110%.

BONUS BICI
Dopo l’esaurimento immediato dei fondi nel click day di novembre, vengono incrementate le risorse del Programma sperimentale buono mobilità, il cosiddetto bonus bici, con 100 milioni di euro per il 2021: il bonus finanzia gli acquisti di biciclette, di altri mezzi di mobilità personale elettrica e di servizi di mobilità condivisa a uso individuale (esclusi quelli con autovetture) effettuati, nelle città capoluogo e nei comuni sopra i 50mila abitanti, dal 4 maggio 2020 al 2 novembre 2020. Si prevede che vengano destinate a tale scopo anche le risorse eventualmente non utilizzate dei buoni mobilità già erogati. Le eventuali disponibilità che residueranno dall’erogazione del buono saranno destinate, per il 2021, all’erogazione del buono mobilità previsto in caso di rottamazione di un’autovettura o motociclo inquinanti nei comuni oggetto di procedure di infrazione europea per la qualità dell’aria. Ai 100 milioni si provvede mediante utilizzo delle risorse disponibili sui capitoli dello stato di previsione del Mattm per l’esercizio finanziario 2021, finanziati con quota parte dei proventi delle aste delle quote di emissione di CO2.

CREDITO D’IMPOSTA CARGO BIKE

Alle micro e piccole imprese che svolgono attività di trasporto merci in ambito urbano di ultimo miglio viene riconosciuto un credito d’imposta fino a un massimo del 30% per l’acquisto di cargo bike e cargo bike a pedalata assistita, fino a 2mila euro. Lo stanziamento massimo complessivo è di 2 milioni di euro per il 2021.

COLONNINE RICARICA
Con il passaggio in commissione Bilancio a Montecitorio si è inserito l’obbligo per i concessionari autostradali di dotare la propria rete di punti di ricarica elettrica di potenza elevata (ossia quelli in grado di assicurare una ricarica veloce) almeno ogni 50 chilometri garantendo che le infrastrutture messe a disposizione assicurino ai fruitori tempi d’attesa per il servizio non superiori a quelli offerti agli utilizzatori di veicoli a combustione interna. Entro 60 giorni dall’entrata in vigore della disposizione i concessionari devono pubblicare le caratteristiche tecniche minime delle strutture che intendono installare nelle tratte di loro competenza e, qualora entro 180 giorni non provvedano a dotarsi di un numero adeguato di punti di ricarica, sono tenuti a consentire a chiunque ne faccia richiesta, di candidarsi a installare sulla rete di loro competenza tali infrastrutture. Entro 30 giorni dalla richiesta il concessionario autostradale dovrà pubblicare una manifestazione d’interesse volta a selezionare l’operatore per l’installazione dei punti di ricarica sulla base delle caratteristiche tecniche della soluzione proposta, delle condizioni commerciali e dei modelli contrattuali proposti. L’obbligo di installazione delle colonnine in autostrada era già stato posto a carico dei concessionari dal decreto legislativo 257 del 2016 e il termine ultimo per adempiere era il 31 dicembre 2020. La norma quindi, anche con l’obbligo di affidare il compito a terzi in caso di inadempienza, punta a superare ritardi e a dare una accelerazione agli interventi di installazione.

SISTEMA VOLONTARIO CERTIFICAZIONE AMBIENTALE PER FINANZA SOSTENIBILE
Viene istituito presso il ministero dell’Ambiente il “Sistema volontario di certificazione ambientale per la finanza sostenibile”, cui ciascun soggetto, pubblico o privato, può accedere su base volontaria. Si indica il fine di valutare la natura ecosostenibile dei progetti di investimento pubblici o privati, in coerenza con il regolamento (Ue) 2020/852 del 18 giugno 2020 relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili. Si demanda a una delibera del Cipe, su proposta del ministro dellAmbiente, di concerto con il ministro dell’Economia, la definizione – in via sperimentale – di indicatori volti a misurare il grado di sostenibilità ambientale e la natura ecosostenibile dei progetti di investimenti nonché le modalità di calcolo. Viene istituito presso il ministero dell’Ambiente, il Comitato per la finanza ecosostenibile, con lo scopo di esaminare le richieste e rilasciare la certificazione ambientale, definendone la composizione e demandando a un Dpcm la definizione delle modalità di funzionamento del comitato, compresi i compensi per i componenti e gli oneri di funzionamento.

COMMISSARIO DISCARICHE ABUSIVE
Si prevede un incremento delle risorse necessarie per le esigenze della struttura del commissario unico in materia di discariche abusive, a valere su una quota (innalzata dallo 0,5% annuo al 2% annuo) delle risorse assegnate per la realizzazione degli interventi. Altra norma autorizza la spesa di 3 milioni di euro a decorrere dal 2022, da iscrivere nello stato di previsione del ministero dell’Ambiente, al fine di assicurare alle Capitanerie di porto l’esercizio delle funzioni di vigilanza e controllo in materia di tutela dell’ambiente marino e costiero. Si stabilisce poi che – al fine di sostenere e velocizzare le attività istruttorie della commissione tecnica per la valutazione dell’impatto ambientale e la valutazione d’impatto strategica e dalla commissione tecnica Pniec nonché dalla commissione istruttoria per l’autorizzazione integrata ambientale Ippc – il ministero dell’Ambiente si avvale dell’Ispra mediante una specifica convenzione.

CREDITO IMPOSTA DEPURATORI-FILTRAGGIO ACQUA
Con il passaggio in V commissione è stato previsto un credito d’imposta per l’acquisto di sistemi di filtraggio acqua potabile, con l’obiettivo di razionalizzare l’uso dell’acqua e ridurre il consumo di contenitori di plastica per acque potabili. Il credito d’imposta è attribuito – dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2022 – alle persone fisiche e ai soggetti esercenti attività d’impresa, arti e professioni, agli enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, nella misura del 50% delle spese sostenute, fino ad un ammontare complessivo non superiore a mille euro per ciascuna unità immobiliare, per le persone fisiche esercenti attività economica, e, per gli altri soggetti, non superiore a 5mila euro, per ciascun immobile adibito per l’attività commerciale o istituzionale. Il credito riguarda l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica alimentare, e miglioramento qualitativo dell’acqua del rubinetto. Per il credito d’imposta c’è un limite complessivo di 5 milioni di euro annui per il 2021 e il 2022.

BONUS IDRICO
Altra novità, introdotta dalla commissione Bilancio a Montecitorio, è un Fondo per il risparmio di risorse idriche da 20 milioni di euro nel 2021 col quale prevedere un bonus idrico da mille euro per interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di apparecchi di rubinetteria sanitaria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua, su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari. Nello specifico il bonus è riconosciuto per: fornitura e posa in opera di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico, comprese le opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e dismissione dei sistemi preesistenti; fornitura e installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo di flusso di acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto e di soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata di acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto, comprese le eventuali opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e dismissione dei sistemi preesistenti. Il bonus idrico non costituisce reddito imponibile e non rileva a fini Isee.

MODIFICHE PLASTIC TAX
Vengono introdotte una serie di modifiche alla disciplina della cosiddetta plastic tax (imposta sul consumo di manufatti in plastica con singolo impiego, Macsi), che viene differita al 1° luglio 2021. Le modifiche sono volte tra l’altro a introdurre le preforme nei semilavorati nellambito dei Macsi, estendere l’imposta ai committenti, rendere il rappresentante legale di soggetti non residenti solidale ai fini del pagamento, elevare la soglia di esenzione dall’imposta (da 10 a 25 euro) risultante dalle dichiarazioni trimestrali, estendere i poteri di verifica e controllo dellAgenzia delle dogane. Si riducono anche le sanzioni per il mancato pagamento dell’imposta, che vengono fissate dal doppio al quintuplo – anziché al decuplo – dell’imposta evasa, non inferiori comunque a 250 – anziché 500 – euro. In caso di ritardato pagamento dell’imposta si applica la sanzione amministrativa pari al 25% dellimposta dovuta, non inferiore comunque a 150 euro. Agli importi inerenti le sanzioni amministrative previste per la tardiva presentazione della dichiarazione trimestrale e per ogni altra violazione riguardante limposta, si applica la sanzione amministrativa da 250 a 2.500 euro, anziché da 500 a 5mila.

BOTTIGLIE IN PET RICICLATO
Viene resa strutturale poi, a decorrere dal 2021, la possibilità (introdotta in via sperimentale per il solo 2021 dal dl Agosto) di usare interamente il Pet (polietilentereftalato) riciclato nella produzione di bottiglie, superando il limite del 50% finora vigente. In altre parole, a decorrere dal 1° gennaio 2021 ci sarà la possibilità di usare interamente il Pet riciclato nella produzione di bottiglie, fermo restando il rispetto degli altri requisiti previsti.

RICONVERSIONE GAS NATURALE MEZZI TPL
Vengono estesi alla riconversione a gas naturale dei mezzi a gasolio euro 4 ed euro 5, nel limite del 15% della dotazione disponibile, gli interventi finanziabili dal Fondo per il rinnovo dei mezzi del trasporto pubblico locale (previsto dalla legge di Stabilià 2016).

SOPPRESSIONE IRBA
Viene abrogata, a decorrere dal 1° gennaio 2021, l’imposta regionale sulla benzina per autotrazione (Irba). La norma, ai fini del ristoro delle minori entrate delle Regioni interessate, istituisce di conseguenza un Fondo presso il Mef. La ragione della norma sta nel fatto che la Commissione europea aveva inviato un parere motivato all’Italia proprio per la riscossione, a livello regionale, di un’accisa sulla benzina per gli autoveicoli in aggiunta all’accisa già riscossa sulla base della normativa Ue. La Commissione aveva chiarito che, secondo il diritto europeo (direttiva 2008/118), gli Stati membri possono riscuotere altre imposte indirette sui prodotti soggetti ad accisa se vengono rispettate due condizioni: l’imposta è riscossa per scopi specifici e l’imposta è conforme alle norme dell’Ue applicabili in materia di accisa o valore imposta aggiunta. Secondo la Commissione, questi due requisiti non sono soddisfatti nel caso dell’Irba.

GREEN NEW DEAL
Si conferma per il 2021 la destinazione delle risorse disponibili sul Fondo Green New Deal (istituito dalla legge di Bilancio 2020) alla copertura delle garanzie concedibili dal Mef per sostenere specifici progetti economicamente sostenibili, nella misura di 470 milioni di euro, per un impegno massimo assumibile da Sace pari a 2,5 miliardi.

PMI SETTORE GREEN ECONOMY
Si istituisce, presso il Mise, il Fondo di investimento volto a sostenere lo sviluppo e la competitività del sistema delle piccole e medie imprese dei settori aeronautico nazionale, chimica verde, della componentistica per la mobilità elettrica e per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Il fondo ha una dotazione di 100 milioni di euro per il 2021, 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023 e 40 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026. Il Fondo finanzia interventi di sviluppo delle Pmi come fusioni, aggregazioni, acquisizioni, riorganizzazioni, ristrutturazioni, rafforzamento del capitale per gli investimenti volti alla transizione tecnologica e alla sostenibilità ecologica ed ambientale dei processi produttivi.

shutterstock_408107053

Trasporti e infrastrutture

TPL CON BUS PRIVATI, TAXI E NCC
Per garantire il trasporto pubblico locale durante l’emergenza Coronavirus Regioni e Comuni potranno ricorrere “mediante apposita convenzione ed imponendo obblighi di servizio”, al noleggio di bus privati, taxi e ncc.

30 MLN IN 2021-26 AL TRASPORTO FERROVIARIO MERCI
Tra il 2021 e il 2026 sono previsti 5 milioni di euro all’anno per sostenere le imprese detentrici e noleggiatrici di carri ferroviari merci, nonché gli spedizionieri ed operatori del trasporto multimodale.

500 MLN PER SETTORE AEROPORTI
Nel 2021 sono previsti 500 milioni di euro per il settore aeroportuale, con l’obiettivo di mitigare l’effetto dei minori ricavi e dei maggiori costi dovuti all’emergenza Covid. Si tratta di risorse con cui istituire un fondo destinato a compensare i gestori aeroportuali ed i prestatori di servizi di assistenza a terra (handling), rispettivamente per 450 e 50 milioni. Il Mit viene inoltre autorizzato ad erogare, a titolo di anticipazione, fino a 315 milioni di euro ai gestori aeroportuali e fino a 35 milioni di euro alle imprese di handling che ne facciano richiesta.

145 MLN IN 3 ANNI PER OLIMPIADI 2026 E SEMPLIFICAZIONI SU OPERE
Vengono stanziati 145 milioni di euro nei prossimi tre anni per accelerare le opere legate all’impiantistica delle Olimpiadi invernali 2026 nei territori della Lombardia, del Veneto e delle province di Trento e di Bolzano. Le risorse saranno ripartite in questo modo: 45 milioni nel 2021, 50 nel 2022 e altri 50 nel 2023. Inoltre la procedura di Via Regionale per la realizzazione del Pala Italia Santa Giulia e le opere infrastrutturali ad esso connesse si svolge con tempistiche dimezzate, eccetto per i termini previsti per la consultazione del pubblico, in conformità a quanto previsto dalla normativa comunitaria, Viene poi previsto che se entro il 31 luglio 2021 per la realizzazione del villaggio olimpico di Milano e delle infrastrutture di urbanizzazione ad esso accessorie non viene adottato il piano attuativo per la Zona speciale Porta Romana o l’alternativo strumento urbanistico unitario gli obiettivi di riqualificazione e trasformazione urbanistica dell’area, limitatamente all’area identificata dal Masterplan previsto dall’accordo di programma quale sede del villaggio olimpico di Milano, possono essere realizzati con il permesso di costruire convenzionato, previsto dallart. 28 bis del t. u. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. Ciò può avvenire su richiesta dei soggetti proprietaria delle aree interessate e previo assenso del collegio di vigilanza istituito dal medesimo accordo di programma.

shutterstock_1131904937

Altro

50 EURO PER OCCHIALI E LENTI A CONTATTO
Nasce il Fondo tutela vista, con una dotazione di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023, per garantire la tutela della salute della vista. Viene quindi riconosciuto a valere sulle risorse del Fondo a favore dei membri dei nuclei familiari con un Isee non superiore a 10 mila euro, l’erogazione di un voucher una tantum di 50 euro quale contributo per l’acquisto di occhiali da vista o lenti a contatto correttive. Viene rimesso ad un decreto del ministro della Salute la definizione delle modalità e dei termini per l’erogazione del beneficio.

STOP IVA VACCINI E TEST COVID
Arriva l’esenzione Iva per le cessioni di vaccini Covid-19 e kit diagnostici, ovvero test e tamponi. Nel dettaglio, viene previsto che le cessioni della strumentazione per diagnostica per Covid-19 che presentano i requisiti indicati sono esenti dall’Iva, con diritto alla detrazione dell’imposta.

MIELE, BIRRA, CANAPA E FRUTTA A GUSCIO
Viene istituisce nello stato di previsione del ministero delle Politiche agricole un fondo per la tutela e il rilancio delle filiere apistica, brassicola (della birra), della canapa e della frutta a guscio, con una dotazione di 10 milioni di euro per il 2021. Inoltre, in ambito agricolo, per la ricomposizione fondiaria, vengono previsti 1,5 milioni di euro per sostenere le spese degli atti di trasferimento di terreni e pertinenze sotto i 5mila euro.

EXPO DUBAI
Con una norma introdotta alla Camera si modifica la legge di Bilancio 2019 portando l’autorizzazione di spesa, riferita al 2021, da 2,5 a 8,7 milioni di euro per l’esecuzione degli adempimenti connessi con la partecipazione italiana allExpo Dubai.

ABROGAZIONE IMPOSTA MONEY TRANSFER
Viene abrogato l’articolo del dl Fiscale 119/2018 istitutivo dell’imposta sull’invio di denaro all’estero (pari all’1,5% a carico degli istituti di pagamento su tutte le transazioni di denaro superiori a 10 euro verso Paesi extra-Ue).

 

TORNA SU