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Home Più tempo per pagare le tasse e varesini sempre più ricchi. Ma aumentano le liti fiscali

Più tempo per pagare le tasse e varesini sempre più ricchi. Ma aumentano le liti fiscali

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#Rassegnastampa

VARESINI CON PIU’ SOLDI
I depositi bancari, in provincia di Varese, sono cresciuti anche nel 2020 e il risparmio ha raggiunto i 24 miliardi di euro (+5,3% rispetto al mese di marzo). Lo dicono i dati della Camera di Commercio di Varese commentati dalla Prealpina: «Una cifra superiore rispetto a quanto accaduto nel resto dell’Italia dove i ricchi hanno aumentato le loro risorse del 4,3%». In salita anche gli impieghi bancari, che si attestano a 19 miliardi e 920 milioni di euro, in crescita del 2,3%. Numeri che vanno letti, però, alla luce dell’emergenza che stiamo vivendo: le chiusure e le incertezze abbassano inevitabilmente la propensione al consumo, che viene rinviato. In sintesi: meno spese, più denaro da mettere da parte.

FISCO: NUOVA TREGUA DI 2 MESI PER 34 MILIONI DI CARTELLE
«Nuova sospensione delle cartelle fino al 31 marzo, con l’ipotesi di un’ulteriore finestra al 30 aprile», si legge sul Sole 24 Ore. E’ questa la Fase 1 della soluzione ponte allo studio del governo per disinnescare l’impatto su imprese, contribuenti e uffici finanziari dell’invio di 34 milioni di carelle, oltre a 16 milioni di accertamenti e liquidazione delle dichiarazioni. Ma c’è anche una Fase 2, con soluzioni diverse. «Da un lato – scrive ancora il quotidiano economico – c’è la possibilità di allungare i tempi di prescrizione (per diluire nel tempo anche la notifica delle cartelle datate 2021 che si andrebbero ad aggiungere a quelle 2020 non ancora consegnate) e, dall’altro, una nuova rottamazione. Con la possibilità di saldare le cartelle che verranno inviate con lo sconto di sanzioni e interessi».

AUMENTANO LE LITI FISCALI
Dal 1° gennaio al 30 novembre 2020 aumenta il numero delle pendenze, che passa da 52.537 a 53.465. Inoltre, crolla il numero di definizioni, con un -16% che va a incidere pesantemente sulle attività della sezione tributaria della Corte di Cassazione. Il Recovery plan dovrebbe mettere mano anche a questa «perdurante criticità». Si legge sul Sole 24 Ore: «Si prevede che possano essere assegnati, in via straordinaria, magistrati onorari ausiliari in via temporanea alle sezioni tributarie della Corte, e per due cicli, al fine di abbattere l’arretrato endemico che appesantisce da tempo le sezioni».

GIUSTIZIA LENTA, UN NODO PER LA COMPETITIVITÀ
La giustizia lenta è un pericolo per la competitività delle imprese. Confartigianato Varese ha dedicato una diretta Facebook al tema – “Imprese e tempi della giustizia: un nodo da sciogliere” – partendo dai numeri della giustizia italiana: nel nostro Paese un processo civile dura 8 anni e 1 mese, più del doppio della Francia e il triplo della Germania. La giustizia è un sistema aperto: se è efficiente, aumenta la competitività delle imprese, mentre invece la lentezza del processo civile distorce i mercati, scoraggia gli investimenti, incentiva a disattendere gli impegni contrattuali. Leggi tutto.

QUINDICI GIORNI IN PIU’ PER VERSARE I CONTRIBUTI SOSPESI PER COVID-19
Lo scrive Italia Oggi: «Quindici giorni di tempo in più per effettuare il versamento di contributi sospesi per Covid-19. Alla luce della situazione emergenziali, il pagamento potrà essere effettuato entro il 31 gennaio, anziché il 16 gennaio. La proroga, ha comunicato l’Inps, interessa i soggetti (imprese e datori di lavoro) che hanno fruito della temporanea sospensione degli adempimenti e dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali in relazione al primo periodo dell’emergenza».

BONUS 4.0 AI NASTRI DI PARTENZA. MA SERVONO I CODICI ESATTI
Scrive, Italia Oggi: «L’Agenzia delle entrate ha reso noti i codici tributo da utilizzare in F24 per usufruire delle agevolazioni previste dal Piano Transizione 4.0. Le imprese devono fare attenzione: le agevolazioni e ii codici tributi cambiano a seconda che gli investimenti siano realizzati prima o dopo il 16 novembre 2020». I codici per usufruire del credito di imposta per i beni entro il 15 novembre 2020 sono il 6932, il 6933 e il 6934. I codici per usufruire del credito di imposta per i beni dal 16 novembre 2020 sono il 6935, il 6936 e il 6937.

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