Certificati Eur1: nuove procedure di rilascio ordinario o facilitato

 

La nuova operatività si esplica ora su tre possibili binari operativi: procedura ordinaria, facilitata o full digital

Dal 1° aprile è entrata a regime la nuova procedura di rilascio dei certificati di origine preferenziale Eur1. Gli operatori non potranno più beneficiare di un certificato stampato su fogli speciali firmati “in bianco” dagli Uffici competenti. Con le nuove disposizioni le imprese:

  • prima dovranno stampare il documento compilato
  • poi, dovranno recarsi presso le Dogane di riferimento per ottenere la validazione del documento che consente alle merci UE di presentarsi a destinazione a dazio zero o ridotto.

Questa nuova operatività, molto discussa e oggetto di vari interventi di semplificazione, si esplica ora su tre possibili binari operativi, oggetto della circolare 12/2022:

  1. procedura ordinaria,
  2. procedura facilitata
  3. procedura full digital.

1. Con la procedura ordinaria, il certificato generato in automatico dal sistema dichiarativo è stampato e presentato all’Ufficio dove è stata registrata la dichiarazione di esportazione per l’apposizione di timbro e firma. In caso di canale verde (nessun controllo), è disposto che l’Ufficio “provveda con immediatezza alla validazione del certificato”.

Le Dogane rammentano che resta impregiudicata la facoltà di accertare la sussistenza dei requisiti sostanziali sottesi alla richiesta di rilascio del certificato, all’atto dell’operazione, o a posteriori. Da quanto chiarito dalla Dogana, però, questa riserva sarà esercitata con misura e sulla base di criteri specifici, perché il rilascio dovrebbe avvenire a vista e senza indugio.

In particolare, con successive precisazioni ha disposto l’autorità che “in procedura ordinaria, l’Ufficio delle Dogane di esportazione procede alla vidimazione dei certificati di circolazione in questione relativi a merci svincolate senza chiedere l’esibizione della richiesta di rilascio del certificato, né la documentazione sottesa al medesimo”.

Sempre sul piano operativo è bene osservare che l’operatore economico, direttamente o tramite suo rappresentante doganale, dopo aver inviato la dichiarazione doganale nella quale ha indicato la richiesta di un certificato di circolazione EUR.1, EUR MED o A.TR e ottenuto lo svincolo delle merci, deve procedere alla stampa del certificato medesimo per la successiva vidimazione a cura dell’Ufficio delle Dogane di esportazione.

Per la stampa del certificato, le imprese possono utilizzare i dati contenuti nel file XML prodotto da AIDA o, in alternativa, usare gli stessi dati già in loro possesso. In ogni caso, i dati in questione possono essere integrati con le specificità previste dai singoli accordi sottoscritti dalla Commissione Europea con il/i paese/gruppi di Paesi Accordisti destinatario/i delle merci. A titolo esemplificativo, potranno essere integrate le descrizioni delle merci in lingue diverse o potranno essere integrate ulteriori unità di misura supplementari relative alle merci (kg, metri quadri, metri cubi, ecc).

2. Con la procedura “facilitata”, invece, si introducono le vere innovazioni in materia. In questa ipotesi, infatti, si continuerà a stampare il certificato su un formulario che è stato in precedenza validato con timbro e firma dal competente Ufficio.

L’accesso a tale procedura è però riservato ai soggetti AEO che siano titolari di autorizzazione a luogo approvato e “che abbiano manifestato e dimostrato specifiche ed oggettive difficoltà operative anche correlate alla distanza dall’Ufficio delle Dogane di esportazione (a titolo esemplificativo, un tempo di percorrenza di oltre mezz’ora), oppure all’effettuazione delle operazioni di esportazione al di fuori dell’orario di operatività dell’Ufficio medesimo”.

Il riferimento alla certificazione AEO e al luogo approvato lascia supporre che, in prevalenza, il beneficio sia riservato alle case di spedizione, permanendo comunque accessibile anche ai privati titolari di questi status.

3. Resta poi la procedura full digital, quella dove non sono più richiesti né timbri, né firme, virtuosamente realizzata dalla Dogana nazionale per ora solo per gli scambi con la Svizzera, sperando che a livello UE questo sia seguito come strada maestra per il prossimo futuro.

Servizi correlati

Opportunità dal mondo: selezione delle richieste di prodotti italiani
Settembre 2022

Una selezione delle richieste di prodotti italiani pervenute dai partner commerciali ed...
Scopri di più

Bando Transizione Digitale ed Ecologica delle PMI con vocazione internazionale

Una delle prime misure del PNRR dedicate alle imprese, rappresenta un'importate...
Scopri di più

Opportunità dal mondo: selezione delle richieste di prodotti italiani
Gennaio 2022

Di seguito una selezione delle richieste di prodotti italiani pervenute dai partner commerciali...
Scopri di più

Corsi Export - Fare business in Medio Oriente, Negoziazione ed Export Control
| Seconda edizione |

L’Area Business Internazionale e la Scuola di Formazione Artser offrono alle imprese...
Scopri di più

Bando Contributi per la partecipazione a fiere all’estero e internazionali in Italia

La Camera di Commercio di Varese ha stanziato 200.000 euro a sostegno della partecipazione...
Scopri di più

Taglia i costi della contabilità - OFFERTA LIMITATA

Se scegli di aderire a questa offerta limitata entro il 30 luglio 2021 potrai tagliare i...
Scopri di più

BANDI, CONTRIBUTI, AGEVOLAZIONI E SERVIZI FINANZIARI
PER LA TUA IMPRESA

Ti aiutiamo a sviluppare il tuo progetto  individuando bandi,...
Scopri di più

Servizio Estero - International Business Staff

Orientamento e check up per la valutazione dei mercati e delle migliori modalità di...
Scopri di più

Consulenza gestionale

Seguiamo l’azienda in ogni suo passo per definire le aree di forza, consigliarla su...
Scopri di più

Analisi finanziaria

Consulenti esperti visitano le imprese e ne analizzano: redditività, liquidità,...
Scopri di più

Bando internazionalizzazione - Camera di Commercio di Pavia

Per rafforzare la capacità delle MPMI della provincia di Pavia di operare sui mercati...
Scopri di più

Opportunità dal mondo: selezione delle richieste di prodotti italiani
Ottobre 2022

Una selezione delle richieste di prodotti italiani pervenute dai partner commerciali ed...
Scopri di più

Contributi a fondo perduto per la formazione 2022 - 2023

Con i contributi a fondo perduto messi a disposizione da Camera di Commercio di Varese per...
Scopri di più

Contributi Formazione 2022/2023: scegli i corsi finanziati per te e i tuoi dipendenti

Scegli di aggiornarti e di ridurre i costi con i contributi messi a disposizione dalla...
Scopri di più

Bando Disegni + 2022

Il Bando Disegni + 2022 supporta le imprese di micro, piccola e media dimensione nella...
Scopri di più