Gestione dei rifiuti: arriva il RenTRi, il nuovo sistema di tracciabilità

 

Come funziona il nuovo sistema informatico di tracciabilità e le novità per i FIR e i Registri di carico e scarico

RenTRi, è il nuovo modello di gestione digitale per assolvere gli adempimenti delle scritture ambientali obbligatorie per i produttori di rifiuti e tutti i soggetti della filiera di gestione.

Si articola in procedure e strumenti integrati nella nuova piattaforma telematica, gestita presso la competente struttura organizzativa del Ministero della Transizione Ecologica, supportata tecnicamente dall’Albo Nazionale Gestori Ambientali. Il RenTRi è stato introdotto col D.Lgs. 3 settembre 2020 n. 116 ed è in vigore dal 26/09/2020.


 

Come funziona il Rentri 

Il modello di gestione digitale prevede l’emissione dei FIR (Formulari di Identificazione Rifiuti) per il trasporto, e la tenuta dei registri cronologici di carico e scarico. È suddiviso in due sezioni:

  • Anagrafica degli iscritti, che raccoglie anche le autorizzazioni ambientali;
  • Tracciabilità, che raccoglie i dati annotati nei registri e nei formulari.

Il portale è già online e, da fine giugno le imprese hanno potuto testare le prime funzionalità, grazie al supporto fornito dalle associazioni e dalle imprese del settore ICT, prima fra tutte l’interoperabilità con i sistemi gestionali attualmente in uso alle aziende. Anche alcune attività artigiane hanno partecipato ai test. 

Si è puntato ad evitare gli errori di SISTRI che venne imposto senza alcuna sperimentazione preliminare, non tenendo conto delle esigenze degli attori della gestione dei rifiuti e, per questo, non riuscì mai ad entrare a regime. 


Quando sarà operativo 

I decreti ministeriali attuativi degli aspetti operativi e tecnici del RenTri sono in fase di preparazione.
I decreti attuativi dovranno disciplinare:

  • le modalità di avvio del RenTRi: regole di iscrizione e funzionamento per la condivisione dei dati raccolti anche con Albo dei gestori ambientali, Ispra, organi di controllo;
  • gli strumenti operativi digitali, per tipologie di rifiuti e modalità di raccolta, le regole di vidimazione, compilazione e tenuta del formulario e del registro cronologico in formato digitale. 

Quali soggetti dovranno iscriversi

Al Registro dovranno iscriversi:

  • produttori di rifiuti pericolosi
  • enti ed imprese che effettuano il trattamento dei rifiuti
  • enti ed imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale
  • commercianti ed intermediari di rifiuti pericolosi
  • consorzi istituiti per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti

Per i rifiuti non pericolosi dovrannà iscriversi

  • chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti,
  • commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione,
  • imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento di rifiuti,
  • consorzi istituiti per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti
  • imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi e le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184, comma 3, lettere c) d ) e g) "ad esclusione degli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del Codice civile con un volume di affari annuo non superiore a 8000 €, delle imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi, di cui all’articolo 212 comma 8, nonché per i soli rifiuti non pericolosi, le imprese e gli enti produttori iniziali che non hanno più di 10 dipendenti".

Per i soggetti non obbligati all’iscrizione al RenTri, gli adempimenti potranno continuare ad essere assolti tramite i formati cartacei. 


I vantaggi di un registro elettronico  

La riforma del sistema di tracciabilità informatica dei rifiuti assolve a una serie di funzioni. Tra queste:

  • trasmissione dei dati da parte di tutti gli operatori (produttori, trasportatori, gestori dei rifiuti);
  • omogeneità e fruibilità dei dati;
  • riduzione degli oneri amministrativi e burocratici a carico delle imprese in un’ottica di semplificazione e proporzionalità;
  • maggiore efficacia delle attività di controllo;
  • miglioramento delle strategie di economia circolare e individuazione dei fabbisogni impiantistici:
  • modifica del sistema sanzionatorio. 
Per un valido aiuto nella gestione dei rifiuti speciali della tua azienda affidati subito ai consulenti ambientali Artser. 
 

Servizi correlati

Tenuta Registro di carico e scarico rifiuti online

Il Servizio di tenuta del Registro di carico e scarico rifiuti consiste nella...
Scopri di più

InnovaUp - Percorsi di Innovazione digitale e green

Competitività, leadership tecnologica, incremento della competitività e sviluppo...
Scopri di più

Bando Economia Circolare Lombardia 2022

Favorire la transizione delle piccole e medie imprese lombarde verso un modello di economia...
Scopri di più

Bando Impianti innovativi a biomassa

Il bando di Regione Lombardia è destinato a  incentivare la sostituzione degli...
Scopri di più

Bando Transizione Digitale ed Ecologica delle PMI con vocazione internazionale

Una delle prime misure del PNRR dedicate alle imprese, rappresenta un'importate...
Scopri di più

TARI: detassazione aree produttive e magazzini

Le superfici su cui si svolgono lavorazioni industriali o artigianali   e i magazzini...
Scopri di più

RAEE - Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche

Sono RAEE le apparecchiature elettriche ed elettroniche di cui il possessore intenda disfarsi...
Scopri di più

DVR - Documento di Valutazione dei Rischi

Il DVR , Documento di Valutazione dei Rischi  contiene i rischi e le misure preventive per...
Scopri di più

Gestione Rifiuti

La gestione dei rifiuti in Italia è disciplinata dalla Parte quarta del Testo Unico...
Scopri di più

Consulenza ambientale

Consulenza ambientale per le aziende - AIA, AUA, SCIA, Gestione rifiuti, Emissioni in...
Scopri di più

MUD - Modello Unico di Dichiarazione Ambientale

Il MUD (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale) è la comunicazione che le imprese...
Scopri di più

Emissioni in atmosfera

Ogni azienda per essere operativa è tenuta ad ottenere una preventiva autorizzazione per...
Scopri di più

CAIT - Centro Assistenza Impianti Termici

Il Servizio CAIT (Centro Assistenza Impianti Tecnici) offre alle imprese del settore Impianti...
Scopri di più

Bando Fai Credito Rilancio 2022

Per prevenire le crisi di liquidità e migliorare le condizioni di accesso al credito...
Scopri di più

Bonus Export digitale 2022

I "bonus export digitale" sono contributi finalizzati a sviluppare...
Scopri di più