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Consulenza generale

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Si è chiuso il periodo nel quale era dominante l’idea che fare sicurezza significasse compilare documenti. Oggi è l’attività di consulenza ad assumere rilievo. Perchè le aziende chiedono competenze specifiche sui sistemi di certificazione e gestione ambientale, sulle emissioni in atmosfera, lo smaltimento dei rifiuti, gli interventi di acustica ambientale o la riorganizzazione dei processi produttivi.

LE NOSTRE RISPOSTE

Può l’imprenditore, da solo, stare dietro a tutto questo? Per raggiungere i suoi obiettivi ha bisogno di buoni strumenti. Non si tratta solo di avere a disposizione tante risorse capaci, ma un sistema integrato di esperti in grado di tenere insieme, con efficienza, competenza e puntualità, i tanti aspetti della gestione aziendale. Tra questi il percorso che porta alla sicurezza in azienda è forse quello che più richiede energie, non sempre immediatamente disponibili. Ed ecco che diventa necessario trovare un riferimento completo e sicuro come quello che offriamo.

UN ESEMPIO CONCRETO

Questo è il caso reale di un imprenditore con un’azienda di 10 dipendenti. Fino a due anni fa si appoggiava ad un professionista per gli aspetti fiscali e del lavoro, mentre la sicurezza era esclusivamente una spesa fine a se stessa. Ma così non poteva andare avanti. Lo spunto è stato la necessità di una valutazione sul rischio stress lavoro correlato, seguito, due mesi dopo, dall’assistenza con un RSPP esterno.

L’imprenditore si rende conto di dover aggiornare tutti i documenti e le incombenze in materia di sicurezza sul lavoro. Chiede un’assistenza continuativa anche per togliersi il pensiero delle tante scadenze in materia. Un mese dopo, gli viene predisposto un piano di formazione direttamente in azienda su due diversi turni per non bloccare la produzione e con formazione specifica sui rischi aziendali. La formazione diventa un momento di confronto.

Dopo soli 5 mesi, vengono predisposte le procedure di lavoro specifiche, sostituiti i macchinari o posizionate le protezioni e inserite anche le verifiche relative alla protezione incendi, qualità, gas fluorurati. All’inizio dell’anno successivo l’azienda è ormai in “fase di mantenimento”: vengono monitorati gli indicatori di performance (infortuni, malattie ecc), si aggiornano all’occorrenza i documenti senza nessuna interferenza. Tutto è sotto controllo, anzi di più perchè l’imprenditore è in grado di intervenire in anticipo limitando i costi dovuti a errori di progettazione.

Considerando costi e benefici, dal terzo anno i benefici ottenuti superano i costi sostenuti. Il vantaggio maggiore è costituito dallo sconto del premio assicurativo Inail che andrà aumentando visto che è legato alle retribuzioni.

Oggi a distanza di due anni l’imprenditore sta valutando il percorso di certificazione ai sensi della L. 231, puntando alla certificazione ISO 9001.

 

Per tutte le informazioni chiama gli Assistenti d’impresa in tutte le nostre sedi.

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