Beni strumentali - Nuova Sabatini

 

Contributo in favore delle micro, piccole e medie imprese per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature

La misura Beni Strumentali ("Nuova Sabatini") è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello Sviluppo economico con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle PMI e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese.

La misura sostiene gli investimenti in macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo, nonché software e tecnologie digitali “Industria 4.0”.

La Nuova Sabatini garantisce alle imprese:

  • la copertura totale dell’investimento (il finanziamento bancario lo può coprire al 100%);
  • la cumulabilità con l’iperammortamento sui beni acquistati o acquisiti in leasing;
  • la priorità di accesso al Fondo di Garanzia (garanzia nella misura massima dell’80%).

Il decreto 30 aprile 2019 n. 34 ("Decreto Crescita"), aveva innalzato da 2 a 4 milioni di euro l’importo dei finanziamenti concedibili a ciascuna impresa. Inoltre, il decreto legge del 16 luglio 2020 n. 76, aveva introdotto nuove modalità operative per la richiesta di erogazione del contributo, che, per i finanziamenti di importo non superiore a 200 mila euro, avviene ora in un’unica soluzione. 

Per effetto della Legge di Bilancio 2021, dal 1° gennaio 202, il contributo viene erogato in un'unica soluzione per tutte le domande presentate, indipendentemente dall'importo del finanziamento deliberato.

BENEFICIARI

Sono ammesse all’agevolazione le micro, piccole e medie imprese di tutti i settori produttivi, comprese le imprese operanti nel settore del trasporto merci su strada per l’acquisto di mezzi ed attrezzature di trasporto.

SPESE AMMISSIBILI

Il finanziamento deve essere interamente utilizzato per l’acquisto, o l’acquisizione in leasing finanziario, di:

  • macchinari, impianti, attrezzature commerciali e industriali e “altri beni” nuovi di fabbrica ad uso produttivo, ovvero spese classificabili nell'attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4 dell’articolo 2424 del Codice civile,
  • investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cosidette “Industria 4.0” compresi big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification – e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti).

Non è in ogni caso ammissibile l’acquisto di beni che costituiscono mera sostituzione di beni esistenti.

CARATTERISTICHE DEL CONTRIBUTO - FINANZIAMENTO

Il finanziamento dei beni strumentali può coprire fino al 100% dell’investimento, con un minimo di 20mila euro ed un massimo di 4 milioni di euro (anche relativi a diversi acquisti) per ciascuna impresa, ma deve essere erogato tramite leasing o finanziamento unico con una durata massima di 5 anni.

Il contributo è un contributo in conto impianti il cui ammontare è pari al:

  • 7,7% dell’importo imponibile finanziato per gli investimenti ordinari,
  • 10% dell’imponibile finanziato per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie “Industria 4.0”).

Gli interventi devono essere funzionali:

  • alla creazione di una nuova attività produttiva,
  • all’ampliamento di una unità produttiva esistente,
  • alla diversificazione della produzione in uno stabilimento,
  • al cambiamento fondamentale del processo di produzione in uno stabilimento esistente.

Ogni operazione deve essere avviata soltanto dopo la presentazione della domanda di accesso al contributo.

Esempio:
Investimento ordinario pari a 100.000 euro – Contributo pari a 7.717,37 euro
Investimento in tecnologie digitali pari a 100.000 euro – Contributo pari a 10.092,38 euro

MODALITÀ E TEMPI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le micro, piccole e medie imprese interessate, a corredo della richiesta di finanziamento, presentano alla banca o all’intermediario finanziario la domanda di accesso al contributo. Rispetto al passato le banche possono attingere a riserve proprie oltre al plafond di Cassa depositi e prestiti: ciò accorcia i tempi di perfezionamento della richiesta. 

Ciascuna banca o intermediario finanziario, verificata completezza della documentazione, trasmette al MISE la richiesta di verifica della disponibilità della provvista e l’avvio dell’istruttoria per la liberazione delle risorse da concedere ai beneficiari.

La domanda di agevolazione deve essere compilata in formato elettronico e presentata, attraverso posta elettronica certificata agli indirizzi pec delle banche o intermediari convenzionati col Ministero dello Sviluppo Economico.

Per approfondimenti:

Per ulteriori informazioni e accompagnamento alla presentazione della domanda
 

Servizi correlati

Tutti i bandi e i contributi

Hai intenzione di  investire in sviluppo, innovazione, internazionalizzazione  e...
Scopri di più

Bando Brevetti +

Dare un valore ai propri brevetti e sfruttarne le potenzialità economiche  sul...
Scopri di più

Bando Fiere internazionali in Lombardia

Con una agevolazione a fondo perduto il bando agevola la partecipazione delle piccole e...
Scopri di più

Consulenza per la sicurezza in azienda

Ti sosteniamo e troviamo le soluzioni più adeguate, con continuità nel...
Scopri di più

Consulenza gestionale

Seguiamo l’azienda in ogni suo passo per definire le aree di forza, consigliarla su...
Scopri di più

Consulenza fiscale

Commercialisti, consulenti e professionisti nella gestione tributaria e fiscale, a disposizione...
Scopri di più

Consulenza ambientale

Consulenza ambientale per le aziende - AIA, AUA, SCIA, Gestione rifiuti, Emissioni in...
Scopri di più

CEnPI - Luce e Gas per la tua impresa

Troviamo per te i migliori fornitori di luce e gas e garantiamo, grazie alla forza...
Scopri di più

MYeBox - Tutti i servizi digitali per l'impresa

Una tecnologia innovativa, un team di commercialisti, consulenti fiscali e operatori...
Scopri di più

Analisi e sviluppo dei mercati all'estero

Orientamento e check up per la valutazione dei mercati e delle migliori modalità di...
Scopri di più

Consulenza del lavoro

Affianchiamo i datori di lavoro nella scelta del giusto contratto di lavoro, per ridurre i...
Scopri di più

Emissioni in atmosfera

Ogni azienda per essere operativa è tenuta ad ottenere una preventiva autorizzazione per...
Scopri di più

MUD - Modello Unico di Dichiarazione Ambientale

Il MUD (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale) è la comunicazione che le imprese...
Scopri di più

Riconoscimento delle attività storiche e di tradizione

Regione Lombardia riconosce negozi, locali e botteghe storiche caratterizzate dalla...
Scopri di più

Certificazione F-Gas e gestione Banca Dati

La certificazione F-Gas o "Patentino Frigoristi" è un documento obbligatorio ...
Scopri di più